l'editoriale
Cerca
Il fatto
07 Aprile 2026 - 10:00
Le università telematiche stanno rafforzando in modo significativo il loro ruolo all’interno del panorama accademico italiano. Negli ultimi anni si è registrato un aumento sia delle iscrizioni sia delle prospettive occupazionali per i laureati online. Secondo i dati raccolti da AteneiOnline, il tasso di occupazione a un anno dalla laurea raggiunge il 77,4%, superando leggermente quello degli atenei tradizionali, fermo al 74,4%.
Il dato riflette una trasformazione importante: le aziende stanno progressivamente superando le diffidenze verso i percorsi di formazione a distanza. A incidere su questa evoluzione sono fattori come il calo demografico e il crescente divario tra domanda e offerta di competenze, che spingono le imprese ad ampliare il bacino di candidati.
Negli ultimi cinque anni, gli studenti iscritti alle università telematiche sono quasi raddoppiati, passando da circa 140mila nel 2019-2020 a quasi 300mila oggi. Sempre più studenti scelgono questa modalità: il 21,8% opta per un percorso online, segnale di un cambiamento profondo nelle modalità di accesso alla formazione universitaria.
La didattica digitale non è più considerata un’alternativa di nicchia, ma una soluzione consolidata. Sempre più persone, dai neodiplomati ai lavoratori, scelgono percorsi online per esigenze di flessibilità, aggiornamento o crescita professionale.
A livello europeo, il settore dell’istruzione online vale oltre 57 miliardi di dollari e continua a crescere. L’Italia si colloca al terzo posto in Europa, con un valore superiore ai 3 miliardi di euro, dietro solo a Regno Unito e Germania. Il dato più rilevante è però la rapida crescita del mercato italiano.
Negli ultimi anni sono stati attivati circa 40 nuovi corsi di laurea, ampliando notevolmente le possibilità di scelta. Tra i corsi più richiesti emergono:
Scienze motorie (circa 50% online)
Scienze della formazione (43%)
Psicologia (36,7%)
Questo dimostra una diffusione sempre più trasversale dell’offerta digitale.
Il peso dei laureati telematici è in forte aumento: dall’11,9% nel 2020 al 24,3% nel 2024. In alcuni ambiti, come scienze motorie, oltre la metà dei laureati proviene da percorsi online. Percentuali elevate si registrano anche in:
Scienze della formazione
Nutrizione
Giurisprudenza
Lettere e psicologia
Un altro elemento distintivo è la maggiore regolarità negli studi: l’80,9% degli studenti online si laurea nei tempi previsti, contro il 54,7% delle università tradizionali. In corsi come giurisprudenza, la differenza è ancora più evidente, grazie alla maggiore flessibilità organizzativa.
Il dato sull’occupazione conferma la validità di questi percorsi: i laureati telematici trovano lavoro più rapidamente. In un mercato caratterizzato dalla difficoltà di reperire profili qualificati, il titolo online sta perdendo peso come possibile elemento discriminante.
Secondo il Rapporto Anvur 2026, le università telematiche rappresentano un vero motore di sviluppo, con un aumento degli iscritti del +158,6% in sei anni. La loro forza risiede nella capacità di intercettare una domanda diversa, soprattutto da parte di studenti lavoratori e adulti.
Il settore è diventato anche un attrattore di investimenti, grazie alla possibilità di creare atenei in forma societaria. Tuttavia, il tema resta dibattuto: da un lato si evidenziano nuove risorse per un sistema sottofinanziato, dall’altro emergono dubbi sulla compatibilità tra profitto e istruzione.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..