Cerca

Il fatto

Incendio di Crans-Montana, svolta nell’inchiesta: i coniugi Moretti indagati anche a Roma

Doppio fronte giudiziario tra Italia e Svizzera: contestati omicidio plurimo colposo e disastro colposo

Incendio di Crans-Montana, svolta nell’inchiesta: i coniugi Moretti indagati anche a Roma

A distanza di mesi dal rogo che ha colpito il locale Le Constellation a Crans-Montana, la vicenda giudiziaria si allarga ulteriormente. La Procura di Roma ha infatti iscritto nel registro degli indagati i coniugi Jacques Moretti e Jessica Moretti, già coinvolti anche nell’indagine avviata a Sion.

Secondo gli inquirenti italiani, coordinati dal procuratore Francesco Lo Voi, ai due vengono contestati reati gravi: disastro colposo, omicidio plurimo colposo, incendio e lesioni gravissime aggravate dalla presunta violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

Doppia inchiesta tra Italia e Svizzera

L’indagine non corre solo in Italia. Anche in Svizzera, la procura di Sion (Cantone Vallese) sta portando avanti accertamenti paralleli sull’incendio avvenuto la notte di Capodanno a Crans-Montana, tragedia in cui hanno perso la vita decine di persone.

I coniugi Moretti risultano quindi al centro di un fascicolo giudiziario internazionale che coinvolge più autorità in coordinamento.

Il caso del sindaco e i controlli di sicurezza

Nel frattempo, emergono nuovi elementi dalle indagini svizzere. Il sindaco di Crans-Montana, Nicolas Féraud, è stato ascoltato dagli investigatori.

Dalle sue dichiarazioni sono emersi possibili punti critici nella gestione della sicurezza comunale: il Comune non avrebbe mai istituito una commissione antincendio, affidando tali compiti a un ente intercomunale.

Inoltre, Féraud ha confermato che nel 2023 era stato commissionato un audit interno sulle procedure di sicurezza e sulle disfunzioni amministrative. Tuttavia, secondo quanto riportato, le raccomandazioni non sarebbero state applicate perché ritenute “poco rilevanti” in materia di prevenzione incendi.

Indagini ancora in corso

Gli investigatori stanno ora ricostruendo nel dettaglio la catena di responsabilità legata alla gestione del locale e ai controlli di sicurezza. L’obiettivo è chiarire eventuali omissioni che potrebbero aver contribuito alla tragedia.

L’inchiesta resta quindi aperta su più fronti, con possibili ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.