Cerca

Info utili

Pensione anticipata lavori usuranti: scadenza il 1° maggio per fare domanda

Chi ha svolto attività gravose può andare in pensione nel 2027 con requisiti agevolati: ecco condizioni, tempi e procedure da seguire

Pensione anticipata lavori usuranti: scadenza il 1° maggio per fare domanda

C’è una data da segnare con attenzione: il 1° maggio 2026. Entro questo termine i lavoratori interessati devono presentare la domanda per ottenere il riconoscimento delle attività usuranti e accedere così alla pensione anticipata nel 2027. A ricordarlo è l’INPS, che invita a rispettare la scadenza tutti coloro che matureranno i requisiti tra gennaio e dicembre del prossimo anno.

Si tratta di una misura pensata per chi ha svolto mansioni particolarmente gravose e logoranti, consentendo un’uscita dal lavoro con condizioni più favorevoli rispetto ai canali ordinari. Rientrano in questa categoria, ad esempio, i lavoratori impegnati nei turni notturni, gli addetti alla catena di montaggio e chi guida mezzi destinati al trasporto pubblico.

Nel dettaglio, l’Istituto riconosce come usuranti diverse attività svolte in contesti difficili o rischiosi: dai lavori in miniera, cava o galleria fino a quelli in ambienti sotterranei, passando per le mansioni ad alte temperature, la lavorazione del vetro o gli interventi in spazi ristretti come nei cantieri navali. Inclusi anche i lavori legati alla bonifica dell’amianto, considerati tra i più pesanti sotto il profilo fisico.

Per ottenere il beneficio non basta però svolgere queste attività: è necessario dimostrare di averle esercitate per un periodo significativo, almeno sette anni negli ultimi dieci oppure per metà della propria vita lavorativa.

Sul fronte dei requisiti, il sistema si basa sul meccanismo delle quote, che combina età anagrafica e anni di contributi. In generale, per i lavoratori dipendenti si parte da una quota di 97,6, con un’età minima di 61 anni e 7 mesi e almeno 35 anni di contributi. I limiti salgono leggermente per gli autonomi e per alcune categorie di lavoratori notturni, a seconda dell’intensità dell’attività svolta durante l’anno.

La procedura per accedere al beneficio richiede l’invio della domanda all’INPS entro la scadenza stabilita, accompagnata dalla documentazione che certifichi il lavoro usurante. Solo dopo il riconoscimento sarà possibile presentare la domanda definitiva di pensione.

In caso di esito positivo, l’Istituto comunicherà la prima finestra utile per il pensionamento. Resta comunque necessario rispettare tutte le altre condizioni previste dalla legge, tra cui la cessazione del rapporto di lavoro.

Il tempo, dunque, stringe: per chi rientra nelle categorie previste, rispettare tempi e requisiti è essenziale per non perdere l’accesso a un’opportunità che consente di lasciare il lavoro in anticipo rispetto ai canali tradizionali.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.