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una donna realizzata

De Lellis-Tony Effe, ci siamo?
Un matrimonio a Las Vegas

Nozze in sospeso ma desiderate — pronta a sposarsi a Las Vegas purché la cerimonia venga convalidata in Italia

De Lellis-Tony Effe, ci siamo?Un matrimonio a Las Vegas

Giulia De Lellis

Tutto perfetto e nei tempi giusti. Perché Giulia De Lellis accanto a Nicolò Rapisarda/Tony Effe, si sente una donna realizzata. E poco importa che almeno per ora il matrimonio sia un discorso in sospeso, come ha confessato al podcast “Mamma Dilettante” condotto da Diletta Leotta. In realtà però lei lo spera e ci sta lavorando.

Perché se mai lui la portasse a Las Vegas per sposarla, lei come reagirebbe? «Ma sai che ci ha anche provato a dirmi: “Andiamo a Las Vegas e sposiamoci”. Certo che ci ha provato! Gli ho detto: “Se poi facciamo anche una piccola celebrazione in Italia e convalidiamo la documentazione, lo valuto”. Per lui però è la cerimonia in Italia il vero problema, ci sono i parenti. Io lo valuto sul serio, ma deve essere convalidato in Italia».

Detto questo, finora è stato il compagno perfetto, anche durante la gravidanza: «Lui è stato un angelo. Ho avuto i miei momenti, ero diventata una piagnona assurda. Quando litigavamo, lui mi ricordava che non era reale. Mi facevo delle paranoie, io non sono gelosa, ma in gravidanza gli facevo delle scenate. L’ho tritato. Nicolò dall’inizio alla fine mi è sempre stato vicino durante il parto e dopo. Non mi immagino più una vita senza di lui: un figlio ti lega con un legame viscerale».

E la nascita di Priscilla non è avvenuta per caso: «L’abbiamo deciso dopo neanche un anno che stavamo insieme. Quando siamo andati a convivere abbiamo iniziato a provarci ed è arrivata una bimba che desideravamo da morire. Siamo due genitori molto presenti, che passano tanto tempo con la bimba, ci piace. Non avendo le famiglie vicine, cerchiamo di dividerci le responsabilità e gli impegni. Lui vuole un altro figlio maschio, lo vorrebbe subito. Ma sta capendo che forse è meglio aspettare un attimino».

Finalmente svela anche come si sono conosciuti di persona: «Io mi ero trasferita e ci siamo ritrovati vicini di casa. Una fatalità estrema. Poi avevamo qualche amico in comune che cercava di organizzare delle cose. Alla fine, una sera, al matrimonio di Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser ci siamo ritrovati».

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