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Raid dei ladri nel cimitero, violate le tombe di famiglia

Nella notte i malviventi si sono impadroniti di rame, bronzo e ottone

Raid dei ladri nel cimitero, violate le tombe di famiglia

Raid dei ladri nel cimitero, violate le tombe di famiglia

Brutta sorpresa questa mattina al cimitero di Santena, in provincia di Torino, che nella notte è stato oggetto di un raid da parte dei ladri, che non hanno esitato a devastare alcune tombe di famiglia per impadronirsi di rame, ottone e bronzo.

Sono almeno 6 le tombe violate: vetri infranti e strutture forzate per portare via portoni in rame e ottone, vasi in bronzo e altri elementi metallici. A terra restano i segni evidenti del passaggio dei ladri: frammenti di vetro, oggetti divelti e fiori abbandonati accanto alle lapidi danneggiate. «Si tratta di un fatto gravissimo, che colpisce il rispetto dovuto ai defunti e alle loro famiglie - ha dichiarato il sindaco Roberto Ghio - Sono già in corso le indagini da parte dei carabinieri e della polizia locale, anche attraverso il controllo delle telecamere di videosorveglianza, per risalire ai responsabili». Sulla stessa linea il vicesindaco Paolo Romano, che parla di «un gesto inaccettabile, che va oltre il danno economico e colpisce un luogo che deve essere tutelato», sottolineando come «l’amministrazione seguirà da vicino l’evolversi della situazione e valuterà ulteriori misure di controllo». Interviene anche l’assessore ai servizi cimiteriali Cristian Barbini: «Ci troviamo di fronte a un atto vile, che ha colpito duramente diverse tombe di famiglia. Stiamo effettuando tutte le verifiche del caso e collaborando con le forze dell’ordine per fare piena luce su quanto accaduto», spiegando che «sarà nostra priorità ripristinare le condizioni di decoro nel più breve tempo possibile».

L'episodio richiama alla memoria quanto avvenuto nel settembre 2023, quando nel cimitero furono trafugati 370 vasi di rame.

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