l'editoriale
Cerca
Il fatto
22 Aprile 2026 - 16:35
Nel pieno della crescente instabilità internazionale, il settore dei prodotti sanitari di consumo registra nuove pressioni sui costi. Tra questi, anche i preservativi potrebbero diventare più cari nei prossimi mesi, a causa delle ripercussioni economiche del conflitto in Iran.
Il più grande produttore globale di condom ha comunicato, in un’intervista a Bloomberg, la possibilità di un incremento dei prezzi fino al 30%. La causa principale è la difficoltà di approvvigionamento delle materie prime, aggravata dal contesto bellico.
L’azienda, con sede in Malesia e una produzione che supera i cinque miliardi di pezzi all’anno, rifornisce marchi internazionali come Durex e Trojan, oltre a sistemi sanitari pubblici come l’NHS britannico.
Uno dei fattori più critici è il blocco dello Stretto di Hormuz, snodo strategico per il transito di circa un quinto del petrolio mondiale. Questo ha provocato rallentamenti nella fornitura di petrolchimici, elementi essenziali anche per la produzione dei preservativi.
Tra le sostanze più colpite figurano l’ammoniaca, usata per conservare il lattice, e i lubrificanti a base siliconica, entrambi derivati indirettamente dal petrolio.
Paradossalmente, mentre i costi aumentano, cresce anche la domanda. Secondo l’amministratore delegato dell’azienda, il consumo di preservativi è salito di circa il 30% nell’ultimo anno.
Il dirigente ha spiegato che nei periodi di instabilità le persone tendono a fare maggiore uso di contraccettivi: «Quando il futuro appare incerto, aumenta la necessità di protezione», ha dichiarato. Ha inoltre sottolineato come fattori economici e sociali influenzino direttamente le scelte individuali, inclusa la pianificazione familiare.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..