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Giovani agricoltori, nuovo bando per acquistare terreni fino a 1,5 milioni di euro

Aperta la misura “Generazione Terra”: finanziamenti fino al 100% e domande online entro il 19 giugno 2026

Giovani agricoltori, nuovo bando per acquistare terreni fino a 1,5 milioni di euro

È stato avviato il nuovo bando Generazione Terra, promosso da Ismea, che punta a sostenere l’ingresso dei giovani nel settore agricolo attraverso il finanziamento dell’acquisto di terreni agricoli. La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 120 milioni di euro, con una quota del 10% riservata alle aree interne e montane, considerate strategiche per il rilancio produttivo del territorio. La finestra per presentare le domande è aperta dal 22 aprile fino al 19 giugno 2026, tramite piattaforma telematica dedicata, dove è necessario completare l’intero iter di accreditamento e convalida.

L’iniziativa è rivolta a diverse categorie di giovani agricoltori e aspiranti imprenditori. Possono accedere al bando i giovani imprenditori agricoli under 41, interessati sia ad ampliare aziende già esistenti sia a consolidare terreni già condotti da almeno due anni. Rientrano inoltre i giovani startupper con esperienza, sempre sotto i 41 anni, che intendono avviare una nuova attività agricola, così come i giovani startupper con titolo, under 35 senza esperienza diretta ma con una formazione specifica nel settore, pronti a intraprendere una nuova impresa agricola.

Il sostegno economico previsto è particolarmente rilevante, poiché copre fino al 100% del valore del terreno. Il meccanismo operativo prevede infatti che sia Ismea ad acquistare direttamente i terreni, per poi riassegnarli ai beneficiari selezionati. L’importo massimo finanziabile arriva fino a 1,5 milioni di euro per imprenditori agricoli e startupper con esperienza, mentre scende a 500.000 euro per i giovani privi di esperienza ma in possesso di titolo formativo. Restano esclusi dal calcolo i costi accessori come imposte e spese notarili.

Le condizioni del finanziamento variano in base all’entità dell’investimento. Per operazioni inferiori ai 300.000 euro è previsto un mutuo ipotecario garantito dal terreno stesso, mentre per importi superiori si applica il patto di riservato dominio, secondo cui la proprietà viene trasferita solo al termine del pagamento dell’ultima rata. È inoltre previsto un incentivo aggiuntivo, il premio di primo insediamento da 100.000 euro, destinato agli startupper, che contribuisce sia alla riduzione delle rate sia al sostegno iniziale del piano aziendale nei primi anni di attività.

La durata complessiva del finanziamento può arrivare fino a 30 anni, con un periodo massimo di due anni di preammortamento. Il tasso applicato è fisso e legato ai parametri di mercato europei, mentre è previsto un contributo per le attività di valutazione del terreno pari allo 0,3% del valore stimato, con un minimo di 500 euro.

La presentazione delle domande deve avvenire entro le ore 12 del 19 giugno 2026, con una procedura interamente online attiva nei giorni feriali. L’ordine di arrivo e convalida delle richieste determina la priorità nell’istruttoria, rendendo fondamentale la tempestività dell’invio. La domanda deve inoltre essere firmata digitalmente attraverso il sistema PAdES, requisito obbligatorio per la validità della richiesta.

Il bando si inserisce nel più ampio progetto della Banca delle Terre, sempre gestita da Ismea, che ha l’obiettivo di riportare sul mercato terreni agricoli inutilizzati. Attraverso questo strumento, i giovani agricoltori possono accedere a superfici disponibili sia tramite aste pubbliche sia attraverso offerte dirette, contribuendo così al recupero e alla valorizzazione del patrimonio agricolo nazionale.

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