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L'evento

Speciali e documentari il Teatro Regio in festa per i suoi cinquant’anni

Era il 10 aprile del 1973 quando il gioiello di piazza Castello riapriva dopo il rogo che lo distrusse nel 1936 il restauro fu firmato da Carlo Mollino e conquistò anche Woody Allen

Teatro Regio

La spettacolare architettura di Carlo Mollino

Si inizia lunedì prossimo con il “Boris Godunov” di Musorgskij, per la regia di Andrej Koncalovski con la direzione musicale di Gianandrea Noseda; si prosegue martedì 4 con il “Don Carlo” di Giuseppe Verdi diretto ancora da Noseda con la regia di Hugo de Ana, mentre il 5 toccherà a “Il barbiere di Siviglia” di Rossini nell’edizione di Vittorio Borrelli e la guida orchestrale di Giampaolo Bisanti. Giovedì 6 verrà trasmessa “L’incoronazione di Dario “di Antonio Vivaldi con Ottavio Dantone direttore d’orchestra e Leo Muscato alla regia e venerdì 7 “Tancredi” di Rossini firmato da Pier Luigi Pizzi e diretto da Bruno Bartoletti.

E siamo solo alla prima settimana. Sì, perché l’omaggio che Rai Cultura rende ai 50 anni del Regio con la messa in onda su Rai 5 di opere in orario mattutino proseguirà per tutto il mese, dal 3 fino al 28 aprile (dal lunedì al venerdì a partire dalle ore 10) . Compie mezzo secolo la prestigiosa istituzione lirica torinese, risorta il 10 aprile del 1973, dalle ceneri dell’incendio che la distrusse nel 1936, nella nuova veste cucitale addosso da Carlo Mollino.

Una storia che Rai Cultura racconterà, oltre che attraverso le opere, anche con le voci di chi di questa storia è stato parte: da Raina Kabaivanska, protagonista dello spettacolo inaugurale i “Vespri siciliani” con la regia di Maria Callas, a Barbara Frittoli, Davide Livermore e altri. Lo farà nello speciale “Regio 50, ci si mette molto tempo per diventare giovani”, in onda, sempre su Rai5 venerdì 14 aprile alle 22,45 (in replica domenica 16 alle 20,15).

Sarà anche interessante scoprire con le immagini catturate da droni acrobatici gli spazi inaccessibili al pubblico e le particolarità di questo visionario progetto architettonico di Mollino con il suo sistema aereo di scale e passerelle. Un progetto di grande modernità e che a distanza di 50 anni mantiene intatto il suo fascino. Ne fu conquistato anche Woody Allen, che nel 1986 scelse il Regio come set cinematografico il film “Hannah e le sue sorelle” per gli interni delle sue scene all’Opera. Una scelta, la sua, dovuta al fatto che al Regio venne eseguita per la prima volta la “Manon Lescaut” di Puccini, di cui si parla nel film. Più recentemente il teatro di piazza Castello è stata la location per “Corro da te”, la commedia di Riccardo Milani interpretata da Miriam Leone e Pierfrancesco Favino.


L’omaggio al Regio di Rai Cultura avrà un altro momento importante domenica 16 aprile, in occasione della giornata a porte aperte del teatro. Dalle 10 alle 21,15, su Rai5 andrà, infatti in onda una lunga maratona delle più importanti produzioni operistiche realizzate al Regio e trasmesse integralmente o attraverso il racconto dello storico programma Rai “Prima della prima”.

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