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INCIDENTE

Donna morta nello schianto: c'è un indagato per omicidio stradale

Secondo i carabinieri, è stato lui a provocare l'incidente che ha provocato una vittima e quattro feriti

Donna morta nello schianto: c'è un indagato per omicidio stradale

Accusato di omicidio stradale per l’incidente in cui è morta la sua campagna: Davide Giacomiti, 42enne di San Raffaele Cimena, è stato denunciato dai carabinieri dopo il terribile schianto di martedì sera sulla regionale 10 che collega San Raffaele a Volpiano.

Schianto sul ponte
Erano le 22.30 e Giacomiti si trovava alla guida della sua Fiat Stilo station wagon e viaggiava sul ponte che attraversa il Po e collega la regionale alla collina. Accanto a lui, Elena Marone, anche lei 42enne. La loro auto era diretta verso San Raffaele, forse stavano rientrano a casa. Secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Chivasso, a provocare l’incidente sarebbe stato proprio il conducente della Stilo: avrebbe perso il controllo dell’auto e invaso la carreggiata scontrandosi prima con una Ford Puma e poi con una 500 X.

Per questo è stato denunciato l’omicidio stradale della compagna, anche perché è risultato positivo all’alcoltest cui è stato sottoposto subito dopo il tragico incidente. L’uomo è rimasto ferito in modo lieve mentre la signora alla guida della Puma e la sua bimba sono finite in ospedale: sono Gabriella Ventura, 36 anni, e la figlia Lucrezia, 5, residenti a Monteu Roero (Cuneo), trasportate al Cto e al Regina Margherita. Ma sono già state dimesse nella mattinata di ieri, con ferite che risultano lievi. Ferita e trasportata all’ospedale di Chivasso anche Giorgia Panero, la 23enne di Caluso al volante della 500X.

Il ricordo di Elena
Sul posto, oltre a carabinieri e vigili del fuoco, sono arrivate ambulanze da Chivasso, Settimo e Gassino. Ma i sanitari non hanno potuto fare nulla per salvare la vita di Marone: la donna è morta poco dopo lo schianto.
La 42enne era un’addetta di sala al Museo del Cinema di Torino (dove lavora anche il marito, da cui è separata). Lascia due figli, Noemi e Daniele. E’ a loro che è andato subito il pensiero di amici e conoscenti, anche sui social network: «Una tragica notizia ci ha colpito in queste ore - ha scritto ieri mattinata su Facebook l’Unione sportiva dove giocava il figlio 14enne della vittima - Tutto il Gassino-SanRaffaele si stringe al dolore del nostro atleta Matteo Diduanghpet, classe 2010, per la scomparsa della propria mamma Elena Marone. A Matteo e alla famiglia le nostre più sentite condoglianze e la vicinanza in un momento così doloroso per la grave perdita».

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