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L'ispezione
11 Gennaio 2026 - 16:40
Tra febbraio e marzo, lo scenario alpino dell'alta Valle Orco sarà testimone di una trasformazione radicale e temporanea: il celebre lago artificiale di Ceresole Reale verrà interamente svuotato. Non si tratta di una misura dettata da emergenze siccità o allarmi strutturali improvvisi, bensì di un'operazione di manutenzione programmata e rigorosa, necessaria per ottemperare alle normative nazionali e regionali che regolano la sicurezza delle grandi infrastrutture idrauliche.
L’annuncio ufficiale è giunto da Iren Energia S.p.A., la società che gestisce l'impianto idroelettrico. L'intervento è stato pianificato in linea con le direttive del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del regolamento della Regione Piemonte. Il fine ultimo è permettere ai tecnici un'ispezione "a nudo" di componenti vitali della diga, normalmente inaccessibili perché sommerse da milioni di metri cubi d'acqua. In particolare, verranno controllati gli organi di regolazione dell'opera di presa ossia i meccanismi che convogliano l'acqua verso le turbine e lo scarico di fondo, un elemento di sicurezza fondamentale che permette, in caso di necessità, di svuotare rapidamente l'invaso o gestire le piene.
Il processo non sarà immediato, ma avverrà attraverso un abbassamento graduale e costante del livello idrico, fino a rivelare completamente il fondale del bacino. Questa procedura è l'unica via percorribile per garantire l'accesso fisico a parti meccaniche e strutturali che la tecnologia subacquea non può analizzare con la precisione richiesta dai protocolli di sicurezza. Per garantire la massima trasparenza verso la cittadinanza, la documentazione tecnica completa è stata depositata e resa consultabile presso i Municipi di Ceresole Reale, Noasca, Locana, Sparone e Pont Canavese.
Vedere il fondo del lago di Ceresole, cuore pulsante del Parco Nazionale del Gran Paradiso, sarà un colpo d'occhio impressionante per residenti e turisti. Tuttavia, Iren Energia ha assicurato che verranno applicate procedure rigorose per mitigare l'impatto sull'ecosistema acquatico e sulla portata del torrente a valle. L'obiettivo è prevenire qualsiasi criticità futura, mantenendo l'infrastruttura efficiente nel pieno rispetto della normativa ambientale vigente.
Residenti e visitatori sono invitati a consultare costantemente gli avvisi ufficiali del gestore e delle amministrazioni comunali per indicazioni operative e aggiornamenti sui tempi di ripristino. Una volta completate le verifiche e le eventuali riparazioni, l'invaso verrà progressivamente riempito nuovamente.
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