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I pompieri compiono 87 anni: nel 2025 oltre 23mila interventi

Festa al comando provinciale di corso Regina Margherita. Il comandante Orrù: «Non solo numeri, perché significano 23mila richieste di aiuto e 23mila risposte operative»

Celebrazioni in corso Regina per gli 87 anni dell'istituzione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Celebrazioni in corso Regina per gli 87 anni dell'istituzione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco

Gli interventi nel 2025 sono stati oltre 23mila (23.613 per la precisione). Quasi 4mila gli incendi (3.944). Sono alcuni dati emersi oggi, venerdì 27 febbraio, durante le celebrazioni per gli 87 anni dell'istituzione del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nato nel 1939 con il Regio decreto numero 333. Celebrazioni che si sono tenute al comando provinciale di corso Regina Margherita. «Ritrovarsi qui oggi a celebrare il Corpo nazionale è per noi un momento di gratitudine verso le donne e gli uomini dei vigili del fuoco che ogni giorno servono il Paese con coraggio e professionalità. Gli oltre 23mila interventi - ha detto il comandante provinciale Francesco Orrù - non sono solo un numero, sono 23mila richieste di aiuto da parte dei cittadini e 23mila risposte operative da parte nostra».

Tornando ai numeri, nel 2025 appena trascorso i pompieri hanno poi eseguito 698 sopralluoghi per la prevenzione incendi, 1370 servizi di vigilanza nei locali pubblici e 550 commissioni di vigilanza provinciali e comunali. Sono stati 235 gli esami per gli addetti antincendio, i quali hanno abilitato 3970 lavoratori. Sono stati anche avviati 82 procedimenti per violazioni nella prevenzione incendi. Sul fronte sicurezza, Orrù ha affermato: «La sicurezza non nasce nelle emergenze, ma nasce prima. La forza del Corpo risiede in tre elementi fondamentali: competenza collettiva, metodo e coesione». 

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