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Borgaro e Caselle accolgono la reliquia di San Carlo Acutis

Dal 31 gennaio all’8 febbraio celebrazioni, adorazioni e incontri dedicati a ragazzi, giovani e famiglie

Borgaro e Caselle accolgono la reliquia di San Carlo Acutis

Tra la fine di gennaio e i primi giorni di febbraio, le comunità parrocchiali di Borgaro Torinese e Caselle si preparano a vivere un appuntamento di particolare intensità spirituale: l’arrivo e la venerazione della reliquia di San Carlo Acutis, figura simbolo della santità contemporanea e punto di riferimento soprattutto per il mondo giovanile.

Canonizzato nel 2025, Carlo Acutis (1991-2006) è conosciuto a livello internazionale come il “santo del web”. Fin dalla giovanissima età ha saputo coniugare una grande familiarità con le nuove tecnologie a una fede profonda e concreta, fondata su un amore sincero per l’Eucaristia, da lui definita “la via più veloce verso il Cielo”. La sua testimonianza continua ancora oggi a parlare con forza alle nuove generazioni, mostrando che la fede cristiana può essere vissuta con naturalezza nella vita quotidiana.

Il percorso di accoglienza prenderà avvio sabato 31 gennaio a Borgaro, nella parrocchia dei Santi Cosma e Damiano. Il pomeriggio sarà dedicato in particolare ai ragazzi dell’oratorio, seguito dalla celebrazione eucaristica. Domenica 1 febbraio la reliquia resterà esposta per l’intera giornata, con diverse Sante Messe e momenti di preghiera comunitaria pensati per favorire la partecipazione di tutti.

Dal 2 al 6 febbraio, la presenza della reliquia sarà accompagnata da un calendario quotidiano di appuntamenti: liturgie, adorazioni eucaristiche e momenti di raccoglimento rivolti a bambini, adolescenti, giovani e adulti. Tra le proposte più significative figurano la preghiera carismatica comunitaria e le adorazioni animate, fino ad arrivare a venerdì 6 febbraio, quando prenderanno il via le “24 ore per il Signore”, con una veglia serale curata dai giovani.

Il cammino proseguirà sabato 7 e domenica 8 febbraio a Caselle, nella parrocchia di Santa Maria e San Giovanni Evangelista, con ulteriori incontri di catechismo, celebrazioni eucaristiche e momenti di preghiera aperti alla cittadinanza.

La conclusione è fissata per domenica 8 febbraio in serata, con una adorazione eucaristica conclusiva trasmessa in diretta su Radio Maria. A guidare la preghiera saranno i giovani della Comunità Cenacolo, provenienti dalle fraternità di Saluzzo, Cuorgnè e Casaleggio. Fondata nel 1983 da suor Elvira Petrozzi, la Comunità Cenacolo accompagna giovani segnati da fragilità, dipendenze e disagi in percorsi di rinascita basati su vita comunitaria, lavoro e preghiera.

Il legame tra San Carlo Acutis e Radio Maria è profondo. L’emittente, nata nel 1987 a Erba e guidata dal 1988 da padre Livio Fanzaga, rappresenta una realtà unica nel panorama radiofonico: trasmette senza pubblicità, vive esclusivamente delle offerte degli ascoltatori ed è oggi presente in 84 Paesi, con milioni di ascoltatori e migliaia di volontari impegnati quotidianamente.

Le reliquie di primo grado di San Carlo Acutis sono state ufficialmente donate a Radio Maria il 23 giugno 2025 ad Assisi, durante il ritiro mondiale dei sacerdoti direttori dell’emittente. In quell’occasione, la madre di Carlo, Antonia Salzano, consegnò personalmente le reliquie, sottolineando il ruolo di Radio Maria come sostegno spirituale costante nella vita del figlio.

«Per le nostre comunità parrocchiali si tratta di un dono prezioso – sottolinea il parroco don Alessandro Martini –. Carlo Acutis parla il linguaggio dei ragazzi e dei giovani e ci richiama all’essenziale: una fede semplice, gioiosa, centrata sull’Eucaristia e vissuta nel nostro tempo».

Le parrocchie di Borgaro e Caselle rinnovano infine l’invito a tutta la cittadinanza a partecipare a questo cammino di fede e preghiera, affidando a San Carlo Acutis il percorso spirituale dei ragazzi, delle famiglie e dell’intera comunità.

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