Cerca

L'INIZIATIVA

Boschi sicuri e lavoro in quota: il Piemonte investe 12 milioni per il futuro delle foreste

Via libera al piano triennale per la gestione del patrimonio forestale. Fondi a consorzi e comuni per prevenire incendi e dissesto

Boschi piemontesi, la svolta da 12 milioni: dalla carta al terreno, la foresta torna “infrastruttura”

Il bosco piemontese smette di essere solo un paesaggio da cartolina e diventa un cantiere di sviluppo e sicurezza. Con l’approvazione della delibera 2-2136, la Regione Piemonte ha stanziato oltre 12 milioni di euro per il triennio 2024-2026, attingendo ai fondi della Strategia Forestale Nazionale.

L'obiettivo dichiarato dall'assessore alla Montagna, Marco Gallo, è superare la frammentazione degli interventi per passare a una pianificazione organica. Una fetta importante delle risorse, oltre 4 milioni di euro, andrà a sostenere la gestione forestale associata. Si tratta di un aiuto concreto a consorzi e piccoli comuni montani, molti dei quali nella Provincia di Torino, che unendo le forze possono finalmente attuare pulizie dei sottoboschi, creare linee tagliafuoco e manutenere i versanti contro le frane.

Oltre all'emergenza sicurezza (dissesto idrogeologico e incendi), il piano guarda all'economia: gestire il bosco significa alimentare la filiera del legno locale, creando posti di lavoro nelle aree interne che soffrono lo spopolamento. "Un salto di qualità commenta Gallo, che trasforma una risorsa naturale in un’opportunità concreta di presidio e resilienza". Entro il 2037, il nuovo Programma Forestale Regionale diventerà la bussola per ogni intervento, garantendo che ogni euro speso serva a rendere le nostre montagne più forti e produttive. 

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.