l'editoriale
Cerca
IL CASO
06 Febbraio 2026 - 19:50
Il patto di fiducia tra maestro e allievo si è spezzato in un'aula del Tribunale di Ivrea. Un insegnante di canto di 40 anni è stato condannato in primo grado a quattro anni e sei mesi di reclusione per violenza sessuale aggravata su un minore. I fatti, iniziati nel 2018 quando la vittima aveva solo 16 anni, si sarebbero protratti per oltre un biennio, trasformando una passione salvifica, quella per la musica, in un incubo giudiziario.
Secondo la ricostruzione del PM Mattia Cravero, l'uomo avrebbe approfittato della sua posizione di "mentore" e figura di riferimento per compiere abusi via via più invasivi. Il giovane, che oggi ha 22 anni, ha trovato il coraggio di denunciare solo nel 2021, descrivendo in aula il peso di quel segreto mantenuto per anni pur di non rinunciare al canto.
L'imputato si è sempre dichiarato innocente, sostenendo una tesi difensiva basata su un presunto tentativo di estorsione da parte dei familiari del ragazzo, versione non accolta dai giudici. Oltre alla detenzione, la sentenza prevede l'interdizione dai pubblici uffici e un risarcimento provvisionale di 25mila euro.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..