Cerca

L'iniziativa

“Non scriverlo se non vorresti riceverlo”: Mediaset lancia la campagna anti-cyberbullismo

Dal 7 al 15 febbraio 2026, un’iniziativa crossmediale spinge a riflettere sull’impatto delle parole online e sulla responsabilità digitale di ciascuno

“Non scriverlo se non vorresti riceverlo”: Mediaset lancia la campagna anti-cyberbullismo

Dal 7 al 15 febbraio 2026 prende il via una nuova campagna di sensibilizzazione contro il cyberbullismo, promossa da Mediaset all’interno del progetto Mediaset per il Futuro, dedicato ai temi della responsabilità sociale e dell’uso consapevole dei media digitali.

L’iniziativa si sviluppa attraverso una strategia crossmediale ampia e capillare: i contenuti saranno diffusi su tutti i canali televisivi del Gruppo, sulle piattaforme social, in radio, sui circuiti Digital Out of Home e online sul portale Mediaset Infinity, con l’obiettivo di raggiungere pubblici diversi e stimolare una riflessione collettiva.

Al centro della campagna c’è il messaggio chiave “Ci sono messaggi che non vorresti ricevere mai, allora non scriverli”, un invito diretto a fermarsi prima di inviare un commento, un post o un messaggio online. Il concept punta su un cambio di prospettiva, spingendo chi comunica a immedesimarsi in chi riceve, per comprendere il peso emotivo e le possibili conseguenze di parole spesso scritte con leggerezza.

Il focus è sull’impatto dei contenuti digitali e sulle dinamiche del cyberbullismo, un fenomeno sempre più diffuso che può generare isolamento, sofferenza psicologica e danni duraturi, soprattutto tra i più giovani. Ogni messaggio, ricorda la campagna, comporta una responsabilità individuale: anche dietro a uno schermo, le parole hanno effetti reali.

Con questa iniziativa, Mediaset rafforza il proprio impegno nella promozione di una cittadinanza digitale consapevole, utilizzando il linguaggio dei media per stimolare empatia, rispetto e attenzione verso gli altri. Una comunicazione integrata che non si limita a informare, ma mira a generare un cambiamento culturale, ricordando che il primo passo per contrastare l’odio online è scegliere con cura cosa scrivere e cosa non inviare mai.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.