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MILANO CORTINA 2026

Alle Olimpiadi invernali ovazioni per Mattarella e Pausini canta l’Inno

Per la prima volta una cerimonia inaugurale in quattro sedi diverse ed è stato uno spettacolo in dimenticabile: i due bracieri olimpici accesi da Deborah Compagnoni, Alberto Tomba e Sofia Goggia

Milano Cortina 2026

Milano Cortina 2026, ci siamo (foto Getty Images)

Armonia, quella che spesso manca al mondo di oggi ed è stata il tema portante di tutta la cerimonia. Ma anche decentramento, perché queste sono le prime Olimpiadi invernali con almeno 4 grandi centri per le gare da medaglia e non a caso più volte è stato sottolineato. Ecco quindi che la cerimonia inaugurale a Milano ma anche Cortina, Predazzo e Livigno è diventata una festa vera, nella quale Sergio Mattarella è stato il più osannato e c'è stato spazio per tutti, compresa Laura Pausini che ha personalizzato a modo suo l'Inno di Mameli.

Due miliardi di spettatori nel mondo, sessantamila a San Siro che non ha registrato il tutto esaurito per colpa di biglietti da 260 a 2mila euro. Gli assenti però hanno sempre torto e anche questa volta, ché lo spettacolo è stato suggestivo dal primo all'ultimo minuto nonostante qualche parentesi noiosa. Ci saremmo volentieri risparmiati Mariah Carey che ha omaggiato Domenico Modugno con il suo successo più celebre al mondo, ma anche alcune divise decisamente estrose e che nulla c'entravano l'occasione. Il paragone è con l'eleganza della bandiera tricolore che ha sfilato negli abiti delle modelle vestite da Giorgio Armani, per una delle sua ultime creazioni, ed è stata consegnata a Milano dalla top model Vittoria Ceretti (compagna di Leonardo DiCaprio), a Cortina dalla staffetta maschile del fondo oro a Torino 2006.

Ci sono state molte parentesi indimenticabili, a partire dall'omaggio iniziale alla bellezza dell'arte classica italiana impersonata da Antonio Canova. Non a caso i primi ad entrare sono stati i ballerini della Scala aprono lo spettacolo fra i simboli della bellezza e dell'arte classica italiana. Un racconto per immagini, alcune decisamente impattanti: come l'arrivo del Presidente Mattarella su un tram numero 26, simbolo di Milano e dell'edizione attuale. A guidarlo, Valentino Rossi.

Mattarella, accanto alla Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Kirsty Coventry, ha dichiarato aperti i Giochi dopo la sfilata delle squadre nazionali: per l'Italia portabandiera Federico Pellegrino e Arianna Fontana a San Siro, Federica Brignone e Amos Mosaner sotto le Dolomiti. E dopo l'esibizione delle grandi voci di Andrea Bocelli e Cecilia Bartoli, il messaggio di pace portato da Charlize Theron, l'ingresso dell'astronauta Samantha Cristoforetti che ha acceso simbolicamente il sole, finalmente l'ultima emozione della serata, la più attesa con l’accensione dei bracieri olimpici. Uno per ciascuna città ospitante all’Arco della Pace, a Milano, e in Piazza Dibona, a Cortina. Ad accenderli, rigorosamente in contemporanea Deborah Compagnoni e Alberto Tomba, come ampiamente previsto alla vigilia, ma anche Sofia Goggia. E adesso che le Olimpiadi si sono realmente aperte, giochiamo.

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