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“Sta zitta” sulla vetrina: il messaggio contro l’assessora accende il caso a Rivarolo

L’episodio è stato reso noto dalla stessa amministratrice attraverso i social, dove ha riportato l’accaduto

“Sta zitta” sulla vetrina

A Rivarolo Canavese è comparsa su una vetrina la scritta “Alessia Cuffia sta zitta”, indirizzata all’assessora ai trasporti

A Rivarolo Canavese è comparsa su una vetrina la scritta “Alessia Cuffia sta zitta”, indirizzata all’assessora ai trasporti. L’episodio è stato reso noto da La Voce e dalla stessa amministratrice attraverso i social, dove ha riportato l’accaduto senza indicare elementi utili all’identificazione dell’autore. Il messaggio, tracciato su un esercizio commerciale, non è firmato né accompagnato da rivendicazioni. Al momento non risultano informazioni ufficiali sull’autore né su eventuali accertamenti in corso. La scritta ha comportato anche un danno materiale alla vetrina, configurandosi come atto vandalico oltre che come contenuto rivolto a una figura istituzionale.

Nel suo intervento, l’assessora ha inizialmente commentato l’episodio in modo ironico, per poi sottolineare come il contenuto della frase rappresenti, a suo giudizio, un tentativo di limitare l’espressione di un amministratore pubblico. Ha quindi evidenziato la differenza tra critica politica e forme di comunicazione che possono assumere carattere intimidatorio. L’episodio ha generato un confronto sul piano locale, ponendo l’attenzione sul rapporto tra dissenso e rispetto nei confronti delle istituzioni. In assenza di elementi sull’autore, non è possibile stabilire se si tratti di un gesto isolato o collegato ad altre dinamiche presenti sul territorio.

L’assessora ha dichiarato l’intenzione di proseguire nella propria attività amministrativa, ribadendo la volontà di mantenere un confronto pubblico aperto. La vicenda, al momento, non presenta sviluppi sul piano investigativo, ma resta oggetto di discussione nel contesto cittadino.

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