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Trascinato per chilometri: Tek è vivo ma ora rischia ancora

Il cane Tek, coinvolto in un episodio avvenuto lungo la strada provinciale tra Sparone e Pont Canavese, versa ancora in condizioni gravi

Trascinato per chilometri

Il cane Tek, coinvolto in un episodio avvenuto lungo la strada provinciale tra Sparone e Pont Canavese, versa ancora in condizioni gravi dopo essere stato trascinato per alcuni chilometri

Il cane Tek, coinvolto in un episodio avvenuto lungo la strada provinciale tra Sparone e Pont Canavese, versa ancora in condizioni gravi dopo essere stato trascinato per alcuni chilometri da un trattore. L’animale è sopravvissuto, ma presenta lesioni estese e profonde che richiedono cure quotidiane. Secondo quanto riferito a La Voce da Nicoletta Sandretto, dell’associazione “Una zampa per amico”, il quadro clinico resta complesso. Le ferite, distribuite su più parti del corpo, necessitano di medicazioni costanti per prevenire infezioni e complicazioni. Nella giornata odierna è prevista una nuova visita veterinaria con il dottor Chiattano, durante la quale verrà valutata la possibilità di un ulteriore intervento chirurgico. Parte dei tessuti risulta infatti necrotica, e non si esclude l’eventualità di un’ulteriore amputazione di una falange. L’animale è seguito quotidianamente da volontari, in particolare da una referente impegnata nell’assistenza diretta e nella gestione delle cure. Al momento del recupero, Tek presentava anche una condizione di grave magrezza, elemento che contribuisce a delineare un quadro generale di fragilità.

Parallelamente alla gestione sanitaria del caso, emergono segnalazioni relative ad altri animali riconducibili alla stessa situazione. Secondo quanto riportato, vi sarebbero almeno altri due cani detenuti dal proprietario, che vivrebbero legati a catena e in condizioni critiche. Le associazioni stanno valutando eventuali interventi per verificare lo stato di questi animali. Sul piano delle responsabilità, sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri della compagnia di Ivrea, incaricati di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Tra le ipotesi considerate vi è quella di un incidente dovuto a negligenza, con il cane rimasto agganciato al mezzo agricolo. Resta inoltre da chiarire la gestione successiva all’evento, in particolare il mancato immediato ricorso a cure veterinarie. La vicenda è stata segnalata anche alla Procura di Ivrea tramite un esposto presentato dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente (Aidaa), che ha richiesto approfondimenti. Determinante, nelle fasi iniziali, è stato l’intervento di un automobilista di passaggio, che ha fermato il mezzo consentendo il recupero dell’animale. Attualmente Tek rimane sotto osservazione, mentre proseguono sia le cure sia le indagini volte a chiarire le responsabilità e le eventuali condizioni di altri animali coinvolti.

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