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Perché Jannik Sinner è stato escluso dai premi ATP 2024? La rivelazione dell'ex top ten Andrea Petkovic

La spiegazione dietro l'assenza del numero uno e dei suoi coach agli ATP Awards 2024

Jannik Sinner (Fonte Instagram)

Jannik Sinner (Fonte Instagram)

La notizia dell'esclusione di Jannik Sinner dalle nomination per i premi ATP 2024 ha sollevato non poche perplessità. 

Non solo il talento italiano non figura tra i candidati per lo Stefan Edberg Sportsmanship Award (quello per il miglior comportamento in campo), ma anche il duo di allenatori che lo ha portato al numero uno del mondo, Simone Vagnozzi e Darren Cahill, è stato escluso dalla corsa al titolo di "Coach of the Year". Una decisione che ha lasciato molti senza parole, soprattutto perché la sua stagione è stata impeccabile, tanto da meritare un riconoscimento in entrambe le categorie.

Ma c'è una spiegazione, e arriva direttamente da Andrea Petkovic, ex tennista tedesca e oggi opinionista, che nel corso di un’intervista al podcast di Rennae Stubbs ha sollevato un'ipotesi sorprendente. Secondo Petkovic, la ragione di questa esclusione potrebbe essere legata all'ombra del caso doping che ancora incombe sulla carriera di Sinner. Un caso che riguarda il clostebol, una sostanza per cui il 23enne altoatesino è stato trovato positivo durante il torneo di Indian Wells a marzo, e che è ancora sotto il controllo della WADA (Agenzia Mondiale Antidoping) con un ricorso pendente presso il TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport).

Andrea Petkovic (Fonte Instagram)

Petkovic, pur riconoscendo che Sinner è stato completamente prosciolto da accuse di doping in seguito alla decisione dell'ITIA (International Tennis Integrity Agency), ritiene che l'ATP abbia scelto di non includerlo nelle categorie dei premi per "proteggersi da un disastro". L'ex tennista tedesca ha spiegato che se Sinner dovesse essere squalificato in futuro, l'ATP non vorrebbe trovarsi nella posizione imbarazzante di dover giustificare il premio ricevuto dal tennista italiano, che potrebbe venire revocato a causa di una squalifica.

"Se Sinner fosse squalificato, l'ATP non vuole dover spiegare nulla, né trovarsi in una situazione di imbarazzo pubblico", ha dichiarato Petkovic. "È solo una strategia di autoprotezione: non vogliono rischiare che Sinner vinca il premio per la sportività e poi venga fermato per doping."

Anche se l’Italia potrà consolarsi con il riconoscimento del numero uno del mondo, il fatto che il talento di Sinner e i suoi allenatori siano stati lasciati fuori dalle nomination per questi premi prestigiosi lascia interrogativi irrisolti. Il futuro dirà se la decisione dell'ATP si rivelerà una mossa di prudenza o se, al contrario, si tratterà di un errore clamoroso.

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