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Disastro Toro con il Como, i lariani ne fanno 5 ai granata: ecco cosa è successo all'Olimpico (e non accadeva dal 1986)

La squadra di Baroni prende cinque sberle da quella di Fabregas: granata fischiati dai tifosi al termine della partita

Disastro Toro con il Como, i lariani ne fanno 5 ai granata: ecco cosa è successo all'Olimpico (e non accadeva dal 1986)

Tutta la delusione della squadra granata dopo il quinto gol incassato contro il Como

Cinque schiaffi dal Como, ormai una big come diceva Marco Baroni alla vigilia della sfida dell’Olimpico Grande Torino. Il Toro non perdeva da sei turni in campionato, e da 39 anni in casa contro i lariani: anno 1986. Ebbene, la squadra di Cesc Fàbregas ha annichilito i granata e ha dimostrato di poter lottare per l’Europa, superando in classifica anche la Juventus. Per il Toro, invece, è stata l’ennesima figuraccia rimediata quest’anno, dopo quella alla prima di campionato contro l’Inter.

Come se non bastasse, in casa Toro ci si è messa anche la sfortuna: fuori un paio di pezzi in difesa - Coco e Ismajli - e un paio di pezzi in attacco: se di Giovanni Simeone già si sapeva, il forfait dell’ultima ora è quello di Che Adams, fermato da un’influenza intestinale. Lo scozzese è stato sostituito da capitan Zapata: l’attaccante colombiano è tornato a giocare una partita di campionato da titolare dopo oltre 13 mesi dall’ultima volta. L’ex Atalanta è stato schierato in coppia con l’ex Napoli Ngonge. Il colombiano è tornato così titolare, l’ultima volta era stata il 5 ottobre 2024, quando si procurò il terribile infortunio al ginocchio a San Siro nella gara contro l’Inter.

Il Como “alla spagnola” fa girare velocemente la palla ma è inconcludente. Al 23’ si vede il Toro: Asllani imbecca Zapata che si inserisce ma non trova la porta. Al 26’ ci provano Smolcic e poi Morata ma Paleari e compagni tengono chiusa la porta. Al 36’ il funambolo spagnolo Jesus Rodriguez sorprende Pedersen sulla fascia e mette in mezzo un cross che Addai non può far altro che spingere in rete per il vantaggio. Al 47’ ancora il giovane spagnolo è protagonista ma questa volta in negativo: l’ex Betis cicca il pallone e lo colpisce con la mano: Bonacina decreta il calcio di rigore, l’arbitro lo va a rivedere al VAR e conferma la decisione.

Stavolta tocca a Vlasic che non sbaglia e sigla il primo gol di un centrocampista in questa stagione. Al 52’, però, arriva la doccia gelata: l’olandese Addai, servito ancora da Rodriguez, di collo pieno da fuori area rimette la freccia per il sorpasso del ComoBaroni prova a recuperare facendo un paio di cambi. Al 72’ però il difensore Jacopo Ramon segna il terzo gol inserendosi in mezzo all’area di testa mettendo alle spalle di Paleari. Nico Paz fa poker sul filo del fuorigioco. Quando sembra finita ci pensa il croato Baturina a calare il pokerissimo, 5-1 il finale.

Al triplice fischio è scattata la contestazione da parte dei tifosi: «Intanto - ha detto Baroni al termine della sfida - bisogna chiedere scusa ai nostri tifosi, alla nostra gente, perché non si può cedere e uscire dal campo. Nel secondo tempo è successo proprio questo. È vero che avevamo diverse assenze, ma per chi ha giocato meno era un'opportunità e non l'hanno sfruttata nel modo giusto. Mi assumo la responsabilità».

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