Cerca

Sequestro

Cuneo, rapina in un deposito di cannabis light: sette arresti dopo le indagini

Assalto del 31 ottobre a Vignolo: contestati rapina aggravata, sequestro di persona e porto d’armi

Cannabis light, sforamento minimo del Thc: agricoltore condannato a Ivrea a quattro mesi con la condizionale

I carabinieri del comando provinciale di Cuneo hanno eseguito sette arresti nell’ambito dell’indagine su un assalto armato a un deposito di cannabis light avvenuto nella notte del 31 ottobre

I carabinieri del comando provinciale di Cuneo hanno eseguito sette arresti nell’ambito dell’indagine su un assalto armato a un deposito di cannabis light avvenuto nella notte del 31 ottobre in una cascina della frazione Santa Croce di Vignolo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un gruppo composto da più persone avrebbe fatto irruzione nel deposito con passamontagna e con armi e oggetti atti a offendere, tra cui pistole, un fucile, un coltello e una mazza da baseball.

Durante l’azione, il custode della struttura, un 24enne di origine egiziana, sarebbe stato aggredito, immobilizzato e legato con nastro adesivo, con mani e piedi bloccati e la bocca sigillata. Il gruppo si sarebbe poi allontanato portando via bidoni e sacchi contenenti infiorescenze di cannabis light. Il valore della merce sottratta era stato stimato in circa 60 mila euro. Il giovane, rimasto legato, è riuscito a liberarsi solo diverse ore dopo e a raggiungere una cascina vicina per chiedere aiuto.

Sul posto sono intervenuti i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia e della stazione di Cuneo. Le indagini, coordinate dalla Procura, hanno portato all’identificazione dei presunti responsabili: sette persone tra i 25 e i 35 anni, residenti nell’area di Bra e di origine albanese, accusate a vario titolo di rapina pluriaggravata, sequestro di persona, porto d’armi e detenzione di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’attività investigativa i carabinieri hanno recuperato quasi tutta la refurtiva: circa 120 chilogrammi di marijuana light, successivamente riconsegnati alla vittima. Un indagato, indicato come custode del bottino, è stato arrestato in flagranza; alle altre posizioni si sono aggiunte sei misure cautelari e la denuncia di due persone per favoreggiamento.

Durante l’esecuzione delle misure cautelari, i militari hanno sequestrato due riproduzioni di armi da fuoco, una lama tipo katana lunga circa 48 centimetri, la mazza da baseball e circa 8 chilogrammi di marijuana illegale.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.