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CICLISMO

Giro d'Italia, Jonas Vingegaard ha detto sì: sarà l'uomo da battere

Il campione danese, due volte vincitore del Tour de France, ha accettato la corte di RCS e sarà il via della Corsa Rosa in Bulgaria ma non gli mancheranno avversari temibili

Jonas Vingegaard

Jonas Vingegaard sarà al Giro d'Italia (foto FB La Vuelta)

Poco più di quatttro mesi dal via in Bulgaria e il cast del Giro d'Italia 2026 sta prendendo sempre più corpo. Con una novità importante, anche se manca la conferma. Intanto però sembrano non esserci più dubbi: l'uomo da battere dall'8 maggio prossimo sarà Jonas Vingagaard, per la prima volta al via della Corsa Rosa.

Il capitano della Visma | Lease a Bike, nei mesi scorsi, pianificando l'attività per il 2026, più volte ha spiegato di essere molto tentato dal Giro. Ancora di più perché comunque non ci saranno Tadej Pogacar e Remco Evenepoel, che andrà poi a sfidare sulle strade del Tour de France cercando di ripetere i successi del 2022 e 2023.

Il danese quindi sarà alla guida della sua squadra, perché come ha anticipato il quotidiano spagnolo 'Marca' che fa parte della galassia RCS, ha raggiunto un accordo con gli organizzatori: “La decisione definitiva sarà resa nota nelle prossime settimane, ma il leader della Visma ha manifestato il desiderio di conquistare il Giro d’Italia e le condizioni sono già state definite e accettate dalle parti”, si legge.

Vingegaard, quindi, ma in buona compagnia perché con lui dovrebbe essere al via anche Simon Yates che ha trionfato l'anno scorso. La UAE Team Emirates XRG avrà come suo leader il portoghese João Almeida, portando anche due elementi preziosi come Adam Yates e Jay Vine, mentre nella Red Bull-Bora-hansgrohe il capitano sarà finalmente Giulio Pellizzari. E ancora, la Decathlon CMA CGM avrà come leader Felix Gall mentre la Bahrain Victorious punterà su Santiago Buitrago e la Ineos Grenadiers sulla coppia composta da Egan Bernal e Thymen Arensman.

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