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PIANETA bianconero

Juve-Comolli, non solo arbitri: "Vendere il club? Ecco cosa mi ha detto Elkann..."

L'amministratore delegato a Londra: "Rosso a Kelly frustrante, una sconfitta che farà male per molti anni"

Juve-Comolli, non solo arbitri: "Vendere il club? Ecco cosa mi ha detto Elkann..."

L'ad Comolli insieme al presidente Ferrero

«Cercherò di non farmi sospendere anche dall’Uefa perchè sono già squalificato dalla federazione italiana dopo quello che è successo contro l’Inter, ma l’espulsione di Kelly è stata frustrante: con un rosso incredibile siamo fuori dalla Champions»: così l’ad Juventus, Damien Comolli, commenta l’espulsione del difensore: «Quel direttore di gara aveva arbitrato solo 10 partite di Champions nella sua carriera - ha aggiunto al Business Forum di Londra - e mi chiedo come sia possibile mandarlo a dirigere una partita con così tanto in gioco: non mi sono ancora ripreso da questa partita, ci vorrà molto tempo».

I tifosi, però, non hanno mai abbandonato la Juve: «Sono stati straordinari e li ringrazio, sono stati fantastici come i giocatori - ha spiegato Comolli - ed è la prima volta che ho visto uno stadio applaudire la squadra dopo aver subito un gol: i ragazzi sono vivi e vogliono combattere, è ciò che ci manderà avanti per il resto della stagione anche se questa sconfitta farà male per molti anni». «Abbiamo bisogno di continuità - ha spiegato -: dobbiamo tenere lo stesso allenatore e la stessa strategia per più tempo perché abbiamo avuto 7-8 allenatori diversi negli ultimi anni e la squadra sta diventando unita grazie al lavoro di Spalletti: siamo sulla strada giusta, serve continuità per avere successo».

Infine sulla proprietà: «Elkann è stato molto chiaro: ha detto che non venderà mai il club», ha risposto sul futuro della società: «Era nello spogliatoio ieri sera a ringraziare i giocatori e l’allenatore per lo sforzo - ha aggiunto - ed è incredibilmente coinvolto finanziariamente ed emotivamente: è molto impegnato nel club».

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