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EVENTO

Verona, primo atto delle Paralimpiadi Invernali: Piemonte al via con sette atleti

Tutto pronto per la cerimonia inaugurale all'Arena con l'Italia che prova a superare le sette medaglie conquistate 4 anni fa a Pechino

Sono 4 i piemontesi nel para ice hockey

Sono 4 i piemontesi nel para ice hockey (foto IG@comitatoitalianoparalimpico)

Da Verona a Verona nel giro di due settimane, ma questa volta all'Arena andrà in scena una cerimonia per aprire e non chiudere. Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 cominceranno alle 20 di un venerdì non banale, perché lo dicono i numeri. Si tratta dell'edizione XIV dei Giochi Paralimpici Invernali (fino al 15 marzo), itinerante esattamente come sono state le fresche Olimpiadi italiane. In più la prima edizione è stata giusto 50 anni fa a Örnsköldsvik mentre nel 2006 a Torino aveva debuttato il Wheelchair Curling.

A dispetto delle polemiche, esclusivamente di natura politica e che nulla hanno a che fare con lo sport, l'attesa quindi cresce. In gara 665 atleti provenienti da quasi 50 Comitati Paralimpici Nazionali per un totale di 79 titoli (39 maschili, 35 femminili e 5 misti), a dimostrazione del fatto che le Paralimpiadi Invernali stanno crescendo di importante e anche come inclusione.

La spedizione azzurra sarà composta da 42 atleti più 3 atleti guida: grande maggioranza per gli uomini, in tutto 37, e 6 discipline coperte: sci alpino, snowboard, sci nordico, biathlon, curling in carrozzina e para ice hockey. Tra poche ore sfileranno tutti dietro ai due portabandiera, Chiara Mazzel e René De Silvestro. L'obiettivo sarà, come è successo con gli atleti normodotati, quello di migliorare il medagliere precedente: a Pechino 2022 l'Italia è salita sul podio 7 volte, due sul gradino più alto, e ha molte carte in regola per fare bene.

Orietta Bertò e Paolo Ioriatti, primi a entrare in gara nel doppio misto del curling, agli ultimi Mondiali hanno vinto il bronzo. Ma ci sono atleti che hanno già scritto la storia, come Giuseppe Romele che è certamente il più titolato nello sci di fondo, categoria sitting, o ancora Emanuel Perathoner che resta il favorito principale per l'oro nel Banked Slalom e nello snowboardcross nella classe LL2. E ancora nello sci l'eccezionale Giacomo Bertagnolli nella categoria Visually Impaired, più Renè De Silvestro, Chiara Mazzel, Federico Pellizzari e Martina Vozza.

Sette i rappresentanti del Piemonte: nel para ice hockey Andrea Macrì, Gabriele Araudo ed Eusebiu Antochi della Sportdipiù Torino ma anche Gian Luca Cavaliere del Gruppo Sportivi Disabili Alto Adige, mentre nel fondo Michele Biglione della DiscesaLiberi ASD. E ancora Paolo Priolo sempre della DiscesaLiberi ASD nel para snowboard e Giuliana Turra del DISVAL nel wheelchair curling. Come sempre però sarà anche l'occasione per aprire il loro mondo e attirare nuovi atleti paralimpici.

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