Cerca

FORMULA 1

Cina, le Mercedes volano e prenotano tutto il weekend

Copione identico all'Australia anche sulla pista di Shangai con Russell davanti ad Antonelli mentre Leclerc fatica pure più di Hamilton

Russell e Leclerc

Russell e Leclerc (foto IG@mercedesf1amg)

Il confine tra illusione e delusione in casa Ferrari è sempre labile, così sarà anche in Cina. In fondo è bastata la prima giornata per capire che andare a prendere le due Mercedes, di questi tempi, è impossibile per tutti gli altri. Ancora di più se le nuova rivoluzionaria ala posteriore crea più problemi che vantaggi, come successo nell'unico turno di prove. Così gli unici a sorridere sono George Russell e Andrea Kimi Antonelli.

Il britannico dopo il successo di domenica scorsa in Australia ha anche stampato il miglior crono nelle Qualifiche per la Sprint (in programma nella notte italiana) e l'unico a stargli relativamente vicino è stato il suo compagno di squadra: 1'31”520 per Russell, 289 millesimi in più per il bolognese e tutti gli altri a remare.

Il primo dei mortali è Lando Norris, più a suo agio con la nuova McLaren, che ha rimediato 621 millesimi battendo per 20 millesimi Lewis Hamilton con la prime delle due Ferrari. A seguire, Oscar Piastri e Charles Leclerc che ha accusato 1 secondo di ritardo sul giro secco. Ma peggio ha fatto Max Verstappen, solo ottavo con 1”7 di margine da colmare.

A far la differenza, ancora una volta, la gestione dell'energia nelle power unit. I due piloti Mercedes hanno imparato alla perfezione come modulare accelerate e frenate, entrano perfettamente in curva, i loro motori sono sempre al massimo dell'efficienza e quando riaprono il gas la monoposto risponde subito. In casa Ferrari no, anche se Hamilton si mostra fiducioso: «Sono estremamente soddisfatto del risultato, merito soprattutto di un lavoro eccellente compiuto dal team e dagli ingegneri. La macchina mi ha finalmente trasmesso sensazioni positive, anche se è chiaro che subiamo un ritardo troppo pesante nei tratti rettilinei. Ma eravamo consci di questa situazione sapendo che la Mercedes, al pari di altri concorrenti, ha iniziato a lavorare sui nuovi regolamenti con un certo anticipo rispetto a noi».

Mercedes, un modello, e sempre più potente. Flavio Briatore infatti ha confermato i colloqui in atto con Alpine: «Non conosco gli ultimissimi dettagli, ma sono a conoscenza di una trattativa con la Mercedes. Parlo proprio dell'azienda Mercedes, non di Toto Wolff. Staremo a vedere».

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.