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MOTOGP

Il Motomondiale ritrova il Brasile, Bagnaia vuole ritrovare la Ducati

A distanza di 22 anni dall'ultima volta si riaccendono i motori tornando però a Goiania: pista nuova e molto corta, può succedere di tutto

Pecco Bagnaia

Pecco Bagnaia (foto IG @pecco63)

Il Brasile ritrova il Motomondiale 22 anni dopo, anche se da allora è cambiato tutto. Nel 2004, l'ultima volta, si correva al Jacarepaguá di Rio De Janeiro e i due ducatisti erano Troy Bayliss e Loris Capirossi. Ora invece in Circus ritrova la pista di Goiania (contratto firmato almeno fino al 2030) che già aveva ospitato le gare negli anni '80 e sulle due Rosse di punta ci sono Marc Marquez e Francesco Bagnaia.

Pista nuova per tutti, perché comunque il circuito è cambiato rispetto al passato ed è stato migliorato. Ma resta corto e stretto, non proprio quello che amano i due ducatisti. In più il grande caldo atteso per il fine settimana potrebbe davvero fare la differenza in un senso o nell'altro. In Pecco, che arriva dopo il primo weekend thailandese certamente poco rispondente alle sue legittime ambizioni e attese, c'è grande attesa: «La curiosità quando arriviamo in una nuova pista è sempre alta. Quindi non vedo l’ora di cominciare. Il tracciato è davvero molto piccolo, ma vedremo poi nella prima giornata di prove i veri valori in campo. Sarà certamente una turno impegnativo. Sono anche curioso di toccare con mano l’accoglienza dei tifosi, sembrano tutti realmente appassionati della MotoGP».

A differenza delle ultime annate, la Desmosedici non arriva in Brasile come moto da battere, perché a Buriram Aprilia ha fatto molto meglio e Marco Bezzecchi l'ha saputa interpretare alla grande. «Aver iniziato il 2026 continuando sulla falsariga dell'ottimo finale dello scorso anno era estremamente importante. In Thailandia abbiamo vissuto un weekend molto positivo, anche se ho commesso un errore nella Sprint, quindi non è stato buono quanto avrebbe potuto essere. Però alla fine non posso lamentarmi della gara di domenica, ho provato sensazioni fantastiche e sono riuscito ad andare fortissimo». A fine stagione Bagnaia potrebbe raggiungerlo nel team, ma per adesso annunci non ne sono arrivati e quindi tutti restano concentrati sul presente di una stagione ancora indecifrabile per tutti.

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