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L'Italia detta legge in F1 e MotoGP ma le Ferrari...

Antonelli domina le qualifiche a Suzuka: Ferrari in affanno sul rettilineo, Hamilton deluso

L'Italia detta legge in F1 e MotoGP ma le Ferrari...

I tre più veloci a Suzuka (foto Fb mercedesamgf1)

Dal Giappone agli Stati Uniti, la lingua parlata della Formula 1 e della MotoGp è l'italiano, con la Ducati di Di Giannantonio. Da una parte, sul circuito di Suzuka, a fare la voce grossa è stata ancora una volta il 19enne bolognese – su MercedesKimi Antonelli, il più veloce sul circuito del Sol Levante. Alle sue spalle il compagno di scuderia Russell, poi Oscar Piastri e Charles Leclerc. Sesto tempo per Lewis Hamilton. Raggiante il 19enne talento italiano al termine delle Qualifiche giapponesi: " Questa pole è stata più bella di quella della Cina – ha detto Kimi – più che altro perché mi sono sentito bene in auto, anche se il primo run in Q1 non è stato un granché, il vento era cambiato tanto rispetto alle prime libere quindi la macchina era un po' più difficile da guidare. Ho cercato di adattarmi il più possibile e alla fine sono riuscito ad avere un buon ritmo in tutta la sessione".

In casa Ferrari, invece, c’è qualcosa che non funziona come dovrebbe: “Il giro non è stato perfetto ma onestamente sono contento – ha detto Leclerc commentando il suo quarto posto -, però ho perso tanto tempo sul rettilineo e quello è veramente frustrante. Anche se entrando in macchina sai che può succedere, quando succede è da pugni sul volante”. Deluso, invece, Lewis Hamilton, solo sesto: “Non si può dar tutta la colpa solo al motore – ha detto il campione inglese -, sicuramente l'erogazione di potenza determina una gran parte del tempo, ma loro sono molto veloci anche nel primo settore. Questo significa che le nostre prestazioni sono sotto anche a livello di macchina. Dobbiamo recuperare un divario enorme da Mercedes per potercela giocare”. Appuntamento domenica mattina alle 7 (ora italiana) con lo start del Gp di Suzuka. 

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