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RUGBY DI SERIE A1

Iveco CUS Torino da urlo, batte la capolista Parabiago e vola ai playoff per salire in A Elite

La semifinale sarà domenica 24 maggio allo Stadio San Michele di Calvisano

Iveco CUS Torino da urlo, batte la capolista Parabiago e vola ai playoff per salire in A Elite

La seconda meta contro il Parabiago, segnata da Momicchioli alla bandierina (foto Sara Paparella-Alessandro Medda)

Missione compiuta per l’Iveco CUS Torino, che ha conquistato per la terza volta nella sua storia l'accesso ai playoff per salire in serie A Elite. Per raggiungere l’obiettivo la squadra guidata da Filippo Bianco, Lucas Belgrano e Roberto Modonutto ha centrato il risultato più prestigioso, battendo per 20-6 la capolista Parabiago.

C’era voglia di festeggiare al centro sportivo “Angelo Albonico” di Grugliasco e gli universitari hanno fornito ai molti tifosi presenti il motivo migliore, ottenendo l’ottava vittoria consecutiva in A1.

Dopo essere passati in vantaggio con una punizione ed essere stati appaiati con la stessa moneta (3-3) i padroni di casa sono tornati a condurre con una meta di Bau, sugli sviluppi di una touche vicina alla linea, e la trasformazione di Zanatta.

Nella ripresa gli ospiti hanno accorciato le distanze dalla piazzola e Zanatta le ha ristabilite. A dieci minuti dal termine un’ubriacante azione alla mano cussina ha coinvolto i fratelli Edward e George Reeves ed è stata finalizzata da Momicchioli in prossimità della bandierina. Zanatta da posizione decentrata è stato bravissimo a inquadrare i pali.

Nel finale i biancoblù hanno resistito ai tentativi degli avversari di rientrare in partita e hanno potuto esultare, scatenando la gioia dei loro sostenitori.

«Della nostra prestazione - commenta coach Bianco - mi è piaciuta soprattutto la difesa, abbiamo placcato benissimo e concesso solo due punizioni alla migliore squadra del campionato. All’inizio loro ci hanno messo in difficoltà sui punti d’incontro, ma poi ci siamo adattati. Possiamo esprimerci molto meglio in attacco, che è un po’ il nostro marchio di fabbrica, ma ce lo teniamo per le prossime partite. Purtroppo sono state fischiate molte mischie e il gioco si è spezzettato. Abbiamo finito con un po’ di rammarico, perché avremmo voluto fare di più, però va bene anche così. Domenica 24 maggio disputeremo la semifinale in casa del Calvisano allo Stadio San Michele. Sarà fantastico, quello è uno degli impianti più belli e lo riempiremo di bambini. Organizzeremo parecchi pullman. Vogliamo vincere la nona gara di fila e anche la decima, che sarà la finale».

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