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PIANETA bianconero

Juve, ecco cosa sta succedendo alla Continassa in vista della sfida di San Siro con il Milan

Intanto Bremer in conferenza stampa: "Se dovessimo vincere sarebbe quasi fatta per la Champions"

La Juve accontenta Spalletti: ecco di cosa stiamo parlando. E ora non c'è due senza tre...

Luciano Spalletti

«Se dovessimo vincere sarebbe quasi fatta per la Champions». Alla vigilia di Milan-Juventus non è Luciano Spalletti a pronunciare queste parole alla vigilia della sfida di San Siro, bensì Gleison Bremer, cardine della difesa bianconera che nelle ultime sei ha incassato solo un golBattere i rossoneri, soprattutto, significherebbe anche agganciarli in classifica e, per gli scontri diretti, mettere la freccia sulla squadra di Massimiliano Allegri. Nel complesso, però, è una stagione che non può lasciare soddisfatti dalle parti della Continassa: «Non è positiva - ha sottolineato il difensore brasiliano -, l'obiettivo minimo è la Champions ma ci sono partite in cui avremmo potuto fare di più e meglio ed è da sei anni che la Juve sta galleggiando: così non va bene ed è una cosa che non può succedere, bisogna tornare a vincere».

Alzare l'asticella è l'obiettivo del prossimo anno, fino ad arrivare allo scudetto? «Parlarne adesso è presto - ha continuato l'ex Toro -, dobbiamo finire questa stagione e poi vedremo anche che mercato farà la società». Intanto, la campagna dei rinnovi ha posto le prime basi per il futuro: «Ci sono stati i prolungamenti di Yildiz e di McKennie, poi quello del mister che ha saputo cambiare la squadra - ha spiegato il centrale - e si vede che stiamo crescendo di partita in partita, il mister sta insistendo sulla nostra qualità».

La sterzata positiva è arrivata con l'eliminazione dalla Champions: «Quando Spalletti è arrivato non ha avuto modo di lavorare e di mettere su i suoi metodi, adesso giocando una volta alla settimana abbiamo la possibilità di allenarci di più - la riflessione di Gleison Bremer - e c'è una consapevolezza diversa anche tra noi difensori: per vincere ci vuole una difesa solida». A San Siro i riflettori saranno puntati anche e soprattutto sul duello in panchina tutto toscano: «Con Allegri è stato bello perché siamo tornati a vincere e ho imparato tanto a livello difensivo, con Spalletti cerchiamo sempre di comandare la partita - similitudini e differenze tra i due tecnici - ma di certo sono due grandi allenatori». Tra i bianconeri sono arrivate notizie positive dall'infermeria: Yildiz ha superato gli acciacchi e può garantire un minutaggio contro il Milan, così come Vlahovic ha ripreso a lavorare stabilmente insieme al resto dei compagni e si candida per tornare tra i convocati.

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