l'editoriale
Cerca
calcio - serie a
26 Aprile 2026 - 20:13
Il rigore realizzato da Vlasic
Sugli spalti, come prevedibile, vista anche la protesta contro la presidenza Cairo, più tifosi nerazzurri che granata. Già prima del fischio di inizio si sapeva che non sarebbe stata festa scudetto, vista la vittoria del Napoli venerdì sera. Allo stadio Olimpico Grande Torino, l'Inter di Chivu rallenta la propria corsa verso la matematica conquista dello scudetto numero ventuno. Il definitivo 2-2 è il risultato dei venti minuti finali di fuoco del Torino e dell'inaspettato blackout dei nerazzurri, avanti fino al 70' di due reti. A rimontare i gol di Thuram e Bisseck ci hanno pensato Simeone e Vlasic (su rigore).
Entrambe le squadre hanno disputato un match dai due volti. Un Toro inizialmente spento si è trasformato nella seconda parte della ripresa, anche per merito dei cambi di D'Aversa; l'Inter, invece, ha perso di lucidità dopo aver avuto il totale controllo delle operazioni per un tempo e mezzo.
LE PAROLE DI ZAPATA
"Anche nelle difficoltà siamo stati bravi a tener duro - ha detto il rientrante Duvan Zapata ai microfoni di Dazn al termine della partita -. Siamo riusciti a pareggiare una partita molto importante, contro una squadra che sta per vincere il campionato". "Il mio ingresso penso abbia portato freschezza all'attacco - ha sottolineato -. Tutti i cambi sono stati importanti. La squadra ha reagito e, dopo il 2-1, ci siamo resi contro di potere pareggiare e addirittura provare a vincere la gara", ha aggiunto Zapata.
LE PAROLE DI ILKHAN
"Lavoro duro in ogni allenamento per cercare di giocare dal primo minuto - ha detto il turco ai microfoni Dazn -. Nel secondo tempo sono riuscito a fare assist a Simeone. Sono molto contento di poter giocare con lui e per questa squadra. È sempre difficile giocare contro l'Inter, ma non abbiamo mai mollato. Calhanoglu? È il mio idolo. Gli ho chiesto la maglia a fine partita".
LE PAROLE DI D'AVERSA
"Sono gratificato dalla prova dei ragazzi - le parole di D'Aversa a Sky Sport -. Il merito va anche a coloro che sono subentrati che hanno dato una grande spinta. Nel primo tempo la qualità dell'Inter ci ha messo in difficoltà. Nella ripresa, invece, siamo tornati in campo con una mentalità diversa. Nel finale, se ci avessimo creduto di più, avremmo anche potuto provare a vincere". "Simeone - ha continuato l'allenatore - è un giocatore cattivo, che fa sempre la cosa giusta al momento giusto. I cambi sono stati determinanti, soprattutto gli ingressi di Zapata e Njie. Duvan è un giocatore per noi importante: sta tornando in forma", ha aggiunto il tecnico granata.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..