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L'evento

Casa Batlló inaugura il nuovo spazio d'arte contemporanea a cent'anni dalla morte di Antoni Gaudí

Tra mapping monumentali e mostre site-specific, il capolavoro del Modernismo si trasforma in un laboratorio digitale per il centenario dell'architetto

Casa Batlló inaugura il nuovo spazio d'arte contemporanea a cent'anni dalla morte di Antoni Gaudí

Il weekend del 31 gennaio ha segnato l'inizio dell'Anno Gaudí, a un secolo dalla sua morte, con uno spettacolo monumentale. Il gruppo londinese United Visual Artists (UVA) ha proiettato sulla celebre facciata ondulata di Passeig de Gràcia l'opera Hidden Order: un mapping audiovisivo che ha trasformato le ceramiche e i balconi a forma di maschera in una composizione fluida di luci e suoni. 

La coreografa Fukiko Takase ha danzato in tempo reale davanti all'edificio, creando un ponte fisico tra le geometrie di Gaudí e la folla ammirata.

Barcellona celebra il genio di Antoni Gaudí con un’iniziativa che fonde la pietra storica con i pixel del futuro. In occasione del centenario, Casa Batlló si trasforma in un organismo vivente grazie all'inaugurazione di un nuovo spazio permanente e a un evento audiovisivo senza precedenti. 

I temi dell'iniziativa erano il caos e la trasformazione, concetti che dialogano con il motto del centenario: "L'ordre invisible".

La vera novità strutturale è l'apertura di Casa Batlló Contemporary, uno spazio espositivo permanente situato al secondo piano del palazzo che debutta con una presentazione di United Visual Artists, concepita come estensione e approfondimento dell’intervento sulla facciata.

La mostra è un percorso che progressivamente parte dalla luce e giunge all’oscurità, grazie a studi luminosi, proiezioni basate sul movimento e sculture cinetiche

L'architettura organica di Gaudí non è solo una cornice, ma parte dell'opera stessa con i volumi curvi e i materiali originali che interagiscono con i dispositivi tecnologici contemporanei.

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