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Inter-Juventus nel caos: l'arbitraggio scatena la furia dei bianconeri

Kalulu espulso tra le proteste e Zielinski firma il 3-2 finale: la Juve contesta l'errore del fischietto romano e l'impossibilità del VAR

Inter-Juventus nel caos: l'arbitraggio scatena la furia dei bianconeri

Il Derby d'Italia si chiude tra i veleni e le polemiche feroci a causa dell'espulsione di Pierre Kalulu per doppia ammonizione, giudicata dai bianconeri come un errore clamoroso dell'arbitro La Penna.

Il momento di rottura avviene sul finire del primo tempo, con il risultato bloccato sull'1-1. Kalulu, già ammonito, viene espulso per un secondo giallo scaturito da un contatto lievissimo con Bastoni, che secondo la dirigenza juventina avrebbe accentuato platealmente la caduta. L'impossibilità del VAR di intervenire sulle doppie ammonizioni ha alimentato il paradosso: se l'arbitro avesse ravvisato la simulazione, sarebbe stato il difensore nerazzurro a dover lasciare il campo.

La partita era iniziata con un 1-1 firmato da Andrea Cambiaso, protagonista prima di un autogol e poi del gol del pareggio juventino. Dopo l'espulsione, la ripresa: al 76' Pio Esposito firma il 2-1.

Nonostante l'inferiorità numerica, Locatelli trova il 2-2 all'83'. Al 90' arriva la stoccata definitiva di Zielinski, che gela Di Gregorio e regala il successo a San Siro.

Già durante l'intervallo, il clima era caldissimo: Damien Comolli e Giorgio Chiellini avevano affrontato duramente l'arbitro nel tunnel, una tensione che ha coinvolto anche Luciano Spalletti.

Nel post-partita, i vertici della Juventus hanno usato parole pesanti nei confronti della classe arbitrale e del designatore Rocchi. Giorgio Chiellini, ai microfoni di Sky Sport, ha parlato di un livello arbitrale inadeguato per la Serie A, sottolineando come errori di questo tipo rovinino lo spettacolo e la credibilità del campionato. L'ex capitano ha puntato il dito contro una "struttura non adeguata alla sera A" e una pressione che gli arbitri non sembrano più in grado di gestire.

Ancor più duro l'amministratore delegato Damien Comolli, che ha definito "imbarazzante" l'accaduto. Per l'AD bianconero, la perdita non riguarda solo i tre punti, ma la credibilità stessa del calcio italiano. Comolli ha poi assicurato ai tifosi che il club non resterà in silenzio e "combatterà fino alla fine".

                                                                       

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