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Spettacolo

Canzoni struggenti per San Valentino e con Saulo Lucci anche "L'estate sta finendo" diventa romantica

Lo spettacolo “per masochisti affettivi compulsivi” in scena il 14 febbraio in Sala Scicluna

Saulo Lucci

Saulo Lucci

“Per masochisti affettivi compulsivi” recita il claim che anticipa lo spettacolo, ma anche per chi vuole trascorrere un San Valentino alternativo o per chi desidera riderci su.

È la strampalata filosofia di Saulo Lucci, un attore e musicista che ha abituato i torinesi alle sue rivisitazioni, da quelle della Divina Commedia a quelle, appunto, sull’amore.

E così, non c’è data migliore del San Valentino per portare sul palco il suo “In me c’è la notte più nera - Canzoni Distruggimento Damore” (titolo preso da una canzone dei Ribelli dal titolo “Pugni chiusi”, cantata da Demetrio Stratos) ospite di Sala Scicluna di via Martorelli, 78.

In scaletta i brani della tradizione italiana dal forte impatto emotivo, o rese tali, intorno al tema dell’amore. «Il pubblico ha dimostrato di capire il mio spettacolo - spiega Saulo Lucci - per la maggior parte del tempo si diverte ma, in alcuni momenti, riesce persino a commuoversi. Il mio scopo è proprio questo sdrammatizzare sulle emozioni d’amore. Lo spettacolo non nasce per San Valentino ma credo proporlo che il 14 febbraio sia perfetto».

E così ecco Battisti, Dalla, De Gregori, Mia Martini, Mina e una serie di brani in “la minore”: «La nota della malinconia. Così canterò “Canzone d’amore” di Celentano, “Cosa sono le nuvole” di Pasolini, per esempio. E ci sarà anche “L’estate sta finendo” trasformata in una ballata commovente» (347.40023149).

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