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La parola ai numeri

Cara Rai, adesso sono "affari tuoi": Carlo Conti perde punti, scende lo share di Sanremo

La prima serata del Festival andata in onda martedì ha registrato "solo" 9 milioni 600 mila spettatori, 3 milioni in meno del 2025

Sanremo 2026: Carlo Conti guida la kermesse con novità e grandi aspettative

Carlo Conti

Sembrava se lo sentisse ieri Carlo Conti durante la conferenza stampa sul roof dell'Ariston: "Non mi interessa lo share - ha detto prima della prima puntata del Festival quasi mettendo le mani avanti - se replicassi il successo dello scorso anno e lo superassi significa che supererei me stesso, quindi, sono tranquillo". Ma chissà se questa mattina lo sarà davvero dove che i dati audience hanno registrato i 9 milioni 600 mila spettatori, con uno share del 58 per cento, ovvero, 3 milioni spettatori in meno rispetto al 2025 quando davanti alla tv per la prima serata del Festival di Sanremo si sono seduti una media di 12,6 milioni persone pari al 65,3 per cento di share. Numeri da capogiro che nel corso delle serate si sono mantenuti fino a raggiungere il 73,1 per cento di share nell'ultima puntata.

Che questo 2026 fosse diverso lo si era capito fin dalla vigilia dalle parole di Conti, in primis, e, forse, anche dalle antipatiche polemiche politiche che, pur avendo la loro ragion d'essere per via della faziosità di alcune situazioni, non hanno fatto altro che allontanare, probabilmente, una fetta di pubblico dalla musica. La stessa cosa potrebbe essere accaduta per un Festival che dopo tanti entusiasmanti anni grazie a nomi quali Conti, appunto, Baglioni, Amadeus per non parlare di Fiorello, dovrebbe svoltare di nuovo.

Il 2027 sarà l'anno giusto per farlo, dato che Carlo Conti non ci sarà. Al suo posto i nomi sono tanti ma in pole position, oltre ad Antonella Clerici, spicca Stefano De Martino. Chissà se la sua freschezza e la napoletanità faranno ancora una volta breccia nel cuore di Viale Mazzini. Sono davvero "affari loro" adesso.

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