Cerca

SANREMO 2026

Il talento piemontese all'Ariston: Pilar Fogliati e i suoi look iconici

L'attrice, nata in Piemonte, "adottata" da Torino per girare Cuori 3

Il talento piemontese all'Ariston: Pilar Fogliati e i suoi look iconici

Dai social ufficiali di SanremoRai

E' stata scelta da Carlo Conti alla co-conduzione di questo suo "ultimo rodeo" sanremese, prima di passare ufficialmente il testimone (a De Martino). La seconda serata del Festival, ha visto la partecipazione della piemontese Pilar Fogliati, tra sketch comici - guidati da Lillo - e la presentazione dei cantanti in gara. 

Nata ad Alessandria, è stata "adottata" dalla città di Torino, dove ha passato molto tempo per girare la serie Cuori 3. Ma oltre alla sua bravura, tanto da essere definita "l'attrice dalle mille voci", di Pilar è saltata subito all'occhio lo stile: tre cambi d'abito in totale. 

Primo abito - eleganza Armani 

Visualizza questo post su Instagram

Un post condiviso da Sanremo Rai (@sanremorai)

Per la prima apparizione sulla scalinata più famosa della tv, l'attrice ha optato per un abito dai toni quasi metalizzati, appartenente all'ultima collezione Giorgio Armani Privè. Pilar ha detto: «Non è solo un abito che amo molto, Armani è anche un compagno dei momenti più importanti della mia carriera». Insieme a quest'elegantissimo abito, ha "indossato i panni" di Uvetta, portando una piccola parte sul palco uno dei personaggi del suo film "Romantiche", che ha scritto, diretto e interpretato (ricoprendo quattro ruoli). 

Secondo abito - Cavalli

Il primo cambio d'abito a metà serata: Pilar scende (nuovamente) le scale con un lungo abito nero caratterizzato da delle frange brillantate e un top staccato dalla parte inferiore, lasciando la pelle scoperta. «Sei sempre più bella», le ha detto il conduttore aiutandola nella discesa. Con questo abito, firmato Roberto Cavalli, l'attrice ha portato in scena un po' di Michela, altra protagonista di "Romantiche".

Terzo abito - Blazer Morabito


A chiudere la sua co-conduzione della serata, un abito molto particolare: una sorta di blazer tempestato di perle con uno strettissimo punto vita. Sui fianchi invece, con un imbottitura ottocentesca, la gonna - così come le maniche - è arricchita al fondo con un dettaglio piumato. Un'opera d'arte firmata Giuseppe di Morabito.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.