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Istruzione
26 Aprile 2024 - 17:10
L’istruzione italiana sta per vivere un momento storico con l’introduzione di nuove norme per l’abilitazione degli insegnanti delle scuole medie e superiori. Il Decreto Legislativo 36 del 2022, parte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), ha introdotto requisiti più rigorosi per gli aspiranti insegnanti, con l’obiettivo di elevare la qualità dell’educazione nel paese.
A partire dall’anno accademico 2023/24, i candidati dovranno possedere almeno 60 crediti universitari o accademici, oltre alla laurea, per potersi abilitare in una classe di concorso. Questo cambiamento mira a garantire una formazione più solida ed efficace per gli insegnanti, ponendo l’accento sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Non è semplicemente il numero di crediti che conta: la quantità definitiva di posti messi a disposizione dalle università, dalle Accademie di Belle Arti e dai Conservatori di Musica è stata determinata secondo le effettive necessità di insegnanti, come calcolate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Questo rappresenta un cambiamento radicale rispetto alle precedenti circostanze, in cui la richiesta eccedeva notevolmente la disponibilità. In totale sono stati resi disponibili 51.753 posti per i nuovi percorsi di abilitazione. Una quota del 45% dei posti è riservata a coloro che hanno una specifica anzianità di servizio nell’insegnamento, con un ulteriore 5% destinato ai docenti con contratti nelle scuole di istruzione e formazione professionale regionali.
Le lezioni potranno essere svolte online fino al 50% del totale, offrendo una maggiore flessibilità sia per gli istituti che per gli studenti. I requisiti specifici per l’accesso ai corsi e per la partecipazione alle prove finali sono dettagliati nell’Allegato A del decreto ministeriale. La Ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha sottolineato l’importanza di questa riforma per promuovere un sistema educativo di qualità e ha assicurato il pieno supporto del Ministero nell’attuazione delle nuove disposizioni.
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