l'editoriale
Cerca
Tendenze
03 Gennaio 2026 - 18:00
Secondo gli ultimi dati Istat, aggiornati nel 2025, i nomi più scelti dalle famiglie italiane sono Sofia e Leonardo. Questo trend è stato analizzato dal linguista Enzo Caffarelli in un articolo pubblicato su Treccani.it, il portale ufficiale dell'Istituto della Enciclopedia Italiana. Caffarelli esplora le motivazioni dietro le preferenze onomastiche degli italiani, spiegando come certi nomi continuano a essere amati di generazione in generazione.
Il nome Sofia, che affonda le radici nella lingua greca e significa "scienza" o "sapienza", conferma la sua posizione di leader in Italia e nel resto del mondo occidentale. Nelle varianti Sophia e Sophie, è al primo posto in Europa e in America. La popolarità di Sofia è senza dubbio alimentata anche dal suo significato positivo e universale.
Al secondo posto tra i nomi femminili troviamo Aurora, che, oltre al suo richiamo poetico e mitologico, evoca la bellezza dell'alba e figure divine come la dea latina Aurora o la greca Eos. Aurora è anche un personaggio importante in numerosi racconti, dalla fiaba di "La Bella Addormentata" fino ai film Disney. Seguono poi Ginevra, ispirato alla leggendaria regina di Camelot, e Giulia, che, pur perdendo il primo posto nel 2012, si piazza ancora nella top 5, superata da Vittoria.
Tra gli altri nomi femminili popolari figurano Beatrice (in omaggio a Dante), Ludovica, Matilde (nome di una figura storica di grande importanza), Alice, diventato famoso grazie alla celebre opera di Lewis Carroll, e Emma, che sta vivendo una nuova popolarità a livello internazionale. Nella parte bassa della classifica troviamo Camilla, Anna, Bianca, Greta e Azzurra, con Maria, un nome tradizionalmente molto amato, che ha perso terreno negli ultimi anni.
Sul fronte maschile, il nome più scelto è Leonardo, che continua a dominare. La sua popolarità si riflette anche nei nomi simili come Edoardo, che si trova al secondo posto, e Riccardo, che fa parte di un trend più ampio di predilezione per i nomi di origine germanica, molto diffusi in Italia. Il nome Leonardo, che deriva da "Leo" (Leone) in greco o latino, e termina con "-ardo", che significa "forte" o "potente", continua a essere un simbolo di forza e saggezza.
Tra i nomi maschili, spicca Enea, in ascesa grazie alla sua connessione con la mitologia classica e l'epica di Virgilio. Questo nome, che rimanda al famoso eroe troiano, ha guadagnato nuova popolarità in Italia, dove è ripreso anche in altre varianti, come Achille ed Ettore, personaggi principali dell'Iliade. Altri nomi provenienti dalla tradizione ebraica stanno guadagnando terreno, come Gabriele, Samuele, Michele, e Daniele. Questi nomi, spesso caratterizzati dalla terminazione "-ele" (derivante da Elohim, uno dei nomi di Dio), sono diventati popolari anche fuori dalle comunità ebraiche, soprattutto nei paesi anglosassoni e ora in Italia.
Anche il nome Noah, che ha recentemente visto un incremento della popolarità grazie alla sua versione anglofona, si sta affermando. Questo nome si è distaccato dalla figura biblica di Noè, legato al diluvio universale, grazie alla nuova percezione moderna.
Caffarelli sottolinea che i nomi seguono cicli: alcune generazioni li vedono al picco della popolarità, per poi declinare quando diventano troppo comuni. Tuttavia, questi nomi spesso ritornano alla ribalta dopo alcuni decenni, riscoperti dalle nuove generazioni. Questo fenomeno è visibile in alcuni dei nomi più tradizionali italiani, come Andrea, Giuseppe, Antonio, Giovanni e Marco, che continuano ad essere scelti, soprattutto nelle regioni del Sud Italia, nonostante un generale declino dei nomi più comuni degli anni '90.
Le scelte onomastiche in Italia riflettono non solo le tradizioni familiari, ma anche influenze culturali, storiche e sociali. Come spiega il linguista Enzo Caffarelli, i nomi sono in continua evoluzione e tendono a rispecchiare i cambiamenti della società, dall'influenza dei nomi internazionali fino alla riscoperta di quelli più classici.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..