Cerca

Novità

Regime forfettario 2026: tetto a 85.000 euro e novità per dipendenti, professionisti e commercianti

Regime forfettario 2026: ricavi fino a 85.000 euro, nuova soglia per i dipendenti a 35.000 euro, imposta sostitutiva al 5% per i primi 5 anni

Regime forfettario 2026: tetto a 85.000 euro e novità per dipendenti, professionisti e commercianti

Il regime forfettario è un'agevolazione fiscale destinata a chiunque eserciti un'attività con un tetto massimo di ricavi annuo di 85 mila euro. Una delle novità introdotte riguarda i lavoratori dipendenti che desiderano avviare una propria attività imprenditoriale. In questo caso la soglia di reddito da lavoro dipendente o assimilato è stata innalzata a 35.000 euro lordi annui rispetto ai 30.000 euro degli scorsi anni.

Si conferma anche per quest’anno la riduzione dell'imposta sostitutiva ridotta al 5% per i primi cinque anni di attività. Per accedere a questa agevolazione è necessario non aver svolto attività d’impresa o professionale nei tre anni precedenti e che la nuova attività non sia la prosecuzione di un lavoro precedente.

Per i professionisti senza cassa previdenziale, iscritti alla Gestione Separata INPS, i contributi vengono calcolati solo sul reddito prodotto, senza minimi fissi.

I professionisti appartenenti invece ad una categoria con cassa autonoma seguiranno le regole del proprio ente previdenziale.

Per gli artigiani e commercianti, iscritti alla Gestione INPS dedicata, ai contributi fissi annuali si aggiungono eventuali contributi eccedenti qualora il reddito superi il minimale. Chi aderisce al regime forfettario può richiedere una riduzione del 35% dei contributi, alleggerendo i versamenti, ma deve considerare che questa riduzione avrà un impatto sulla futura pensione.

Per poter applicare il regime forfettario nel 2026, i ricavi o compensi dell'ultimo anno non devono superare gli 85 mila euro.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.