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Sicurezza digitale
07 Gennaio 2026 - 19:00
Negli ultimi anni, le banche hanno registrato un aumento preoccupante delle frodi legate ai portafogli digitali. Si tratta di truffe sempre più sofisticate che sfruttano la fiducia dei consumatori e le vulnerabilità dei sistemi di sicurezza, mettendo a rischio i conti correnti degli utenti.
La dinamica è subdola e ben pianificata. In molti casi, i truffatori iniziano con campagne di phishing, inviando messaggi falsi che promettono incentivi governativi, rimborsi o sconti sui social media. Dopo qualche settimana, quando la vittima ha dimenticato di aver condiviso le informazioni personali, il criminale si presenta come operatore della banca.
Durante la telefonata, l’“operatore” chiede di confermare alcuni dati personali, come indirizzo o codice postale, e segnala transazioni sospette che in realtà non esistono, ad esempio pagamenti da 120 o 300 euro. Quando la vittima nega di riconoscerle, viene rassicurata: le operazioni sono state bloccate, ma per proteggere il conto sarebbe necessario approvare una notifica o fornire un codice.
In realtà, questo passaggio autorizza il truffatore ad aggiungere la carta di pagamento della vittima a un portafoglio digitale sul proprio dispositivo, permettendogli di svuotare il conto senza che la vittima se ne accorga.
La prima regola è semplice: non rispondere mai a telefonate sospette della banca, a meno che non siano state programmate personalmente. Se si riceve una chiamata, è necessario richiamare sempre il numero ufficiale della banca, reperibile sul sito web o sull’app ufficiale, evitando i contatti forniti durante la telefonata.
È fondamentale trattare con la massima riservatezza codici temporanei, OTP e PIN, proprio come si farebbe con le credenziali della carta di pagamento. Attivare notifiche in tempo reale sull’app bancaria e controllare regolarmente gli estratti conto sono ulteriori strumenti di protezione, utili a individuare transazioni sospette prima che sia troppo tardi.
Infine, se si sospetta di essere vittime di una truffa, contattare immediatamente la banca per bloccare le operazioni e mettere in sicurezza il conto.
La sicurezza dei conti digitali dipende sempre più dalla consapevolezza dei consumatori: conoscere le tattiche dei truffatori è il primo passo per non cadere nelle loro insidie.
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