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Salute e benessere

Fare attività fisica per un cervello più giovane? La scienza avanza un’ipotesi

Secondo uno studio preliminare, l’attività aerobica regolare potrebbe contribuire a rallentare l’invecchiamento cerebrale

Fare attività fisica per un cervello più giovane? La scienza avanza un’ipotesi

Non è solo una questione di linea o di forma fisica: muoversi regolarmente può avere effetti sorprendenti anche sulla salute del cervello. Secondo una recente ricerca, dedicare tempo all’attività fisica potrebbe addirittura rallentare il processo di invecchiamento cerebrale, mantenendo mente e memoria più fresche nel tempo.

Lo studio, condotto dal team dell’AdventHealth Research Institute e dell’Università di Pittsburgh, ha coinvolto 130 adulti tra i 26 e i 58 anni, seguiti per un intero anno. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: il primo ha incrementato l’attività aerobica da moderata a intensa, mentre il secondo ha mantenuto un livello di esercizio moderato, seguendo le linee guida raccomandate dall’American College of Sports Medicine di 150 minuti di attività a settimana. Le sessioni comprendevano jogging, cyclette, tapis roulant, ellittiche o vogatori, monitorate con cardiofrequenzimetri per garantire il corretto livello di intensità.

Il risultato più interessante emerso dallo studio riguarda l’“età cerebrale”, ossia la stima di quanto il cervello sembri vecchio rispetto all’età anagrafica. Dopo dodici mesi, i partecipanti del primo gruppo hanno registrato una diminuzione dell’età cerebrale di circa 0,6 anni, segno che l’esercizio regolare può avere effetti tangibili sulla struttura del cervello. Il gruppo di controllo, invece, ha mostrato un lieve aumento dell’età cerebrale, seppur non statisticamente significativo.

"Seguire un programma di esercizio aerobico regolare di moderata-intensa intensità per un anno ha effettivamente migliorato la salute cerebrale nella prima e nella mezza età," ha dichiarato Kirk I. Erickson, neuroscienziato e autore principale dello studio. "I nostri dati suggeriscono che dedicare 150 minuti a settimana all’attività aerobica può aiutare a mantenere il cervello biologicamente più giovane."

Questo studio conferma quanto gli esperti ripetono da tempo: la salute mentale e cognitiva non dipende solo dall’alimentazione o dalla genetica, ma può essere attivamente preservata attraverso il movimento quotidiano. Una passeggiata, una corsa leggera o un’ora in palestra non migliorano solo l’umore: investono direttamente sul futuro del nostro cervello.

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