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Fenomeni astronomici

Il magico bacio tra Luna e Giove illumina i cieli italiani

Venerdì 30 gennaio 2026 occhi puntati al cielo: un quadrilatero di luci regalerà uno spettacolo notturno indimenticabile

Il magico bacio tra Luna e Giove illumina i cieli italiani

Il 30 gennaio 2026 la volta celeste regalerà uno degli spettacoli astronomici più suggestivi del mese: un vero e proprio bacio tra la Luna e Giove, visibile senza strumenti da tutta Italia. La straordinaria congiunzione sarà arricchita dalla presenza delle stelle più luminose dei Gemelli, Castore e Polluce, formando nel cielo un sorprendente quadrilatero di luci.

Secondo gli esperti dell’Unione Astrofili Italiani (UAI), questo evento rappresenta l’ultimo dei tre incontri celesti significativi di gennaio, un mese piuttosto scarno di congiunzioni astronomiche rispetto alla media. Febbraio porterà altre tre congiunzioni, tra cui un imperdibile allineamento di Mercurio, Venere e Saturno il 26 febbraio, visibile subito dopo il tramonto a Ovest.

Quando osservare il bacio tra Luna e Giove

L’incontro celeste inizierà dopo il tramonto, intorno alle 17:30 ora di Roma, e continuerà fino alle prime luci dell’alba del 31 gennaio, rendendo possibile l’osservazione per tutta la notte. Gli orari di visibilità variano leggermente a seconda della città:

  • Bari: poco dopo le 17:00

  • Napoli, Venezia, Ancona: circa 17:15

  • Roma, Milano, Firenze: tra 17:20 e 17:30

  • Torino e Palermo: 17:30 circa

  • Cagliari: dopo le 17:40

Nel cielo orientale, Giove apparirà leggermente più in basso della Luna, che si avvicina alla fase di plenilunio conosciuta come Luna Piena della Neve, attesa alle 23:09 del 1° febbraio. Le due stelle dei Gemelli, meno luminose, emergeranno intorno alle 18:00. La disposizione degli astri creerà un "carrello della spesa" di luci nella fase iniziale, trasformandosi poi man mano che il quadrilatero si sposta verso Ovest, fino all’alba del 31 gennaio.

Come ammirare la congiunzione

Questo spettacolo celeste è perfettamente visibile a occhio nudo. Basta guardare verso Est la sera, anche dalle città, sebbene la luminosità della Luna possa ridurre la brillantezza delle stelle. Per osservare dettagli più precisi, un binocolo o un piccolo telescopio saranno ideali.

Si possono ammirare:

  • Cratere, mari e rilievi della Luna, soprattutto vicino al terminatore (linea tra luce e ombra)

  • I quattro satelliti galileiani di Giove: Io, Ganimede, Europa e Callisto

  • Le bande atmosferiche di Giove e la sua famosa Grande Macchia Rossa, una tempesta ciclonica di dimensioni planetarie, attiva da oltre 300 anni

Per una visione ottimale è sempre consigliato un cielo terso e poco illuminato, ma anche in città l’evento sarà osservabile. Non resta che sperare in condizioni meteoreologiche favorevoli.

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