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il Palazzo atelier ottocentesco

A Torino c'è la “Casa Della Vedova” ma molti non lo sanno

Casa Della Vedova, il palazzo-atelier di Pietro Della Vedova tra corso Galileo Ferraris e corso Matteotti

A Torino c'è la “Casa Della Vedova” ma molti non lo sanno

La Casa Della Vedova è un edificio storico di Torino situato in corso Galileo Ferraris 31, all’angolo con corso Matteotti, noto come casa-studio dello scultore Pietro Della Vedova (1831-1898)

La Casa Della Vedova è un edificio storico di Torino situato in corso Galileo Ferraris 31, all’angolo con corso Matteotti, noto come casa-studio dello scultore Pietro Della Vedova (1831-1898). L’edificio fu progettato come residenza e luogo di lavoro: in origine gli accessi erano differenziati, con l’ingresso su corso Galileo Ferraris destinato alla casa, mentre sul lato di corso Matteotti si trovava l’accesso all’atelier.

La Casa Della Vedova è un edificio storico di Torino situato in corso Galileo Ferraris 31, all’angolo con corso Matteotti, noto come casa-studio dello scultore Pietro Della Vedova (1831-1898)

Il progetto risulta approvato nel 1882 e l’immobile risulta già abitato nel 1885, a conferma della collocazione nella Torino della seconda metà dell’Ottocento, in una fase di espansione urbana e di sperimentazione decorativa nelle architetture private. Oggi l’edificio è di proprietà privata e ospita attività come una banca e studi professionali, con funzioni quindi diverse rispetto a quelle originarie.

Tra gli elementi più riconoscibili c’è il portone in legno dell’ingresso residenziale, arricchito da rilievi/medaglioni in bronzo: si tratta di decorazioni legate direttamente alla produzione dell’artista, per le quali esistono anche modelli preparatori catalogati nel patrimonio culturale.

Tra gli elementi più riconoscibili c’è il portone in legno dell’ingresso residenziale, arricchito da rilievi/medaglioni in bronzo: si tratta di decorazioni legate direttamente alla produzione dell’artista, per le quali esistono anche modelli preparatori catalogati nel patrimonio culturale

Sul lato di corso Matteotti, in corrispondenza dell’ingresso che conduceva allo studio, sono presenti due statue collocate in nicchia e visibili dalla strada: raffigurano Leonardo da Vinci e Gaudenzio Ferrari e sono attribuite allo stesso Della Vedova. La scelta di Gaudenzio Ferrari, pittore e scultore del Rinascimento (attivo tra fine Quattrocento e metà Cinquecento), è legata anche a un richiamo di area piemontese e valsesiana, spesso evidenziato nelle ricostruzioni sulla casa-studio.

Sul lato di corso Matteotti, in corrispondenza dell’ingresso che conduceva allo studio, sono presenti due statue collocate in nicchia e visibili dalla strada: raffigurano Leonardo da Vinci e Gaudenzio Ferrari e sono attribuite allo stesso Della Vedova

Nel complesso, la Casa Della Vedova resta un esempio di edificio in cui architettura e scultura sono concepite come un unico progetto, pensato per unire abitazione e laboratorio in un solo spazio urbano.

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