Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, in programma dal 4 al 22 febbraio 2026, stanno già lasciando il segno ben oltre l’ambito sportivo. L’evento ha acceso i riflettori su un ampio territorio del Nord Italia, trasformando le sedi olimpiche in mete di grande richiamo anche per chi desidera unire sport, turismo e natura.
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Le competizioni saranno distribuite tra Milano, Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno, Predazzo, Tesero e Anterselva, ma il vero valore aggiunto è rappresentato dal contesto paesaggistico che circonda queste località. A dominare la scena ci sono le Dolomiti, riconosciute come Patrimonio UNESCO, che fanno da cornice a molte delle gare e attirano visitatori da tutto il mondo.
Tra le protagoniste assolute spicca Cortina d’Ampezzo, nel cuore della provincia di Belluno, da sempre conosciuta come la “Regina delle Dolomiti”. Località simbolo dello sci alpino internazionale, Cortina non è solo sinonimo di piste e mondanità: il suo territorio alterna boschi alpini, vette innevate e paesaggi iconici tutelati dal Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, impegnato nella conservazione degli ecosistemi montani.
Durante i Giochi, Cortina ospiterà alcune delle discipline più attese: lo sci alpino al Tofane Alpine Skiing Centre, le gare di bob, slittino e skeleton al Cortina Sliding Centre, oltre al curling nel Cortina Curling Olympic Stadium.
Accanto all’entusiasmo, però, emergono anche le prime criticità legate ai costi. Secondo le segnalazioni del Codacons, l’effetto Olimpiadi ha già prodotto un sensibile aumento dei prezzi per hotel, appartamenti e ristoranti. Chi intende soggiornare nelle località coinvolte deve, quindi, mettere in conto tariffe ben più elevate rispetto alla media stagionale.
I numeri parlano chiaro: durante il weekend olimpico del 7-8 febbraio 2026, un appartamento con due camere vicino agli impianti di risalita a Cortina può costare 730 euro, mentre lo stesso alloggio scende a 505 euro nel mese di marzo. Ancora più marcata la differenza per le soluzioni di lusso: un attico per due persone, a breve distanza dal centro e dagli impianti, può arrivare a superare gli 8.600 euro per una sola notte nello stesso fine settimana. A Milano, in occasione dell’apertura dei Giochi, si registrano addirittura picchi estremi per alcune sistemazioni di alto livello.
Al prezzo del pernottamento vanno poi aggiunte le spese per ristorazione, intrattenimento e skipass. Per la stagione 2025/2026, lo skipass stagionale di Cortina d’Ampezzo ha un costo di 650 euro per gli adulti, con agevolazioni per senior e bambini.
Le Olimpiadi rappresentano, dunque, un’occasione unica per scoprire alcuni dei luoghi più affascinanti d’Italia, ma anche una sfida economica per turisti e appassionati. Tra sport di alto livello, paesaggi mozzafiato e prezzi da grande evento, Milano-Cortina 2026 si prepara a lasciare un’impronta profonda sul territorio e sul turismo alpino.