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Curiosità

Dal lancio delle arance ai falò rituali: ecco i 5 carnevali storici da vedere in Piemonte

Tradizioni secolari, maschere simboliche e riti che raccontano l’identità dei territori

Dal lancio delle arance ai falò rituali: ecco i 5 carnevali storici da vedere in Piemonte

In Piemonte il Carnevale non è solo festa, ma memoria collettiva. Dietro coriandoli e carri allegorici si nascondono riti antichi, personaggi simbolici e tradizioni che affondano le radici nella storia locale. Dai centri più noti alle realtà meno raccontate, ecco cinque carnevali storici che continuano a scandire il calendario invernale della regione.

Ivrea – Storico Carnevale di Ivrea

È il più famoso e uno dei più antichi d’Italia. Il Carnevale di Ivrea è noto in tutto il mondo per la Battaglia delle Arance, che rievoca una rivolta medievale contro il potere signorile. La festa si apre con il Giovedì Grasso e si chiude il Mercoledì delle Ceneri con la tradizionale polenta e merluzzo in piazza Lamarmora.

Santhià – Carnevale Storico di Santhià

Considerato da molte fonti il più antico del Piemonte, ha origini documentate già nel XIV secolo. Cuore della manifestazione è la Colossale Fagiuolata, che ogni anno richiama migliaia di persone e rappresenta uno dei momenti più attesi del calendario carnevalesco piemontese.

Crescentino – Carnevale Storico Crescentinese

Qui il Carnevale è legato a un episodio storico del 1529, da cui nascono le due maschere principali della città. Le celebrazioni culminano con la fagiolata benefica, un appuntamento che unisce tradizione, solidarietà e partecipazione popolare.

Mondovì – Carnevale Storico di Mondovì

Le sue origini risalgono al XVI secolo e coinvolgono l’intero territorio del Monregalese. Tra le maschere spicca il Moro, ispirato a un antico automa che ancora oggi domina la facciata della chiesa di San Pietro. Dieci giorni di festa tra sfilate, riti e simboli storici.

Borgosesia – Carnevale Storico di Borgosesia

Qui il Carnevale si chiude con il Mercu Scurot, il funerale simbolico della festa che si celebra il Mercoledì delle Ceneri. Un rito documentato dal 1854, nato per rappresentare in forma allegorica le difficoltà vissute dalla comunità e il passaggio alla Quaresima.

Accanto a questi appuntamenti, il Piemonte custodisce molte altre tradizioni carnevalesche: da Chivasso a Biella, da Casale Monferrato a Domodossola, fino alla Lachera di Rocca Grimalda, uno dei rituali più singolari e simbolici della regione.

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