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Pet Economy, gli italiani spendono quasi 7 miliardi di euro per gli animali

Consumi in crescita del 76% in dieci anni. Confartigianato: «Il settore è un motore economico strutturale per il Paese»

Pet Economy, gli italiani spendono quasi 7 miliardi di euro per gli animali

L'Italia si conferma una nazione sempre più pet friendly. Secondo l’ultima rilevazione di Confartigianato, diffusa alla vigilia della Giornata nazionale del gatto, la spesa per i nostri amici a quattro zampe ha raggiunto nel 2024 la cifra record di 6.747 milioni di euro. Si tratta di un’impennata vertiginosa, cresciuta del 76% nell’ultimo decennio, un dato che supera di gran lunga l’aumento medio della spesa generale delle famiglie.

Oggi oltre una famiglia su tre possiede almeno un animale domestico, per un totale stimato di 25,5 milioni di esemplari nelle case degli italiani. Questo fenomeno non è solo sociale, ma sostiene un’intera filiera produttiva: le imprese artigiane dedicate alla cura degli animali sono quasi raddoppiate in dieci anni, contando oggi circa 3.440 attività specializzate in servizi di toelettatura, addestramento e ospitalità.

La Lombardia guida la classifica regionale della spesa con quasi 1,4 miliardi di euro, seguita da Lazio, Veneto e Piemonte. A livello cittadino, Roma, Milano e Torino si confermano i principali centri della pet economy. Il grosso degli acquisti, circa l’80,3%, riguarda beni di prima necessità come alimenti, farmaci e accessori, mentre il restante 19,7% è destinato a servizi veterinari e di cura.

Tuttavia, mantenere un animale comporta un impegno economico crescente. Un'indagine recente stima che il costo medio annuo sia di 767 euro per un gatto e superi i 1.260 euro per un cane. Solo nell'ultimo anno, i costi sono aumentati di circa 149 euro ad animale, con picchi di spesa per chi deve affrontare emergenze veterinarie impreviste. Il presidente di Confartigianato, Marco Granelli, sottolinea come questo mercato sia ormai una componente fondamentale del tessuto produttivo nazionale, capace di generare occupazione e nuova imprenditorialità su tutto il territorio.

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