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Assegno unico febbraio 2026, pagamenti imminenti: importi aggiornati e novità Isee

L’Inps conferma la continuità dei pagamenti: chi ha la pratica accolta non deve fare nulla

Assegno unico febbraio 2026, pagamenti imminenti: importi aggiornati e novità Isee

Mancano pochi giorni al pagamento dell’Assegno unico relativo al mese di febbraio 2026. Gli importi e le soglie Isee sono stati rivalutati dell’1,4% in base all’inflazione Istat, garantendo una maggiore corresponsione per le famiglie.

L’Inps precisa che chi ha già una pratica in stato “accolta” non deve presentare una nuova domanda: il pagamento avverrà d’ufficio, a meno che la richiesta precedente non sia decaduta, revocata o respinta. Gli adeguamenti relativi a gennaio 2026 saranno invece corrisposti a partire da marzo.

Gli importi aggiornati

Con la rivalutazione, l’importo massimo per Isee fino a 17.468,51 euro sale a 204,4 euro al mese per figlio, mentre per Isee superiori a 46.582,71 euro l’importo minimo è di circa 58,5 euro al mese per figlio.

Le fasce Isee aggiornate sono:

  • Prima fascia: fino a 17.468,51 euro

  • Fascia decrescente: da 17.468,51 a 46.582,71 euro

  • Oltre questa soglia: importo minimo

Dal 1° gennaio 2026 si applica il nuovo Isee per prestazioni familiari e misure di inclusione. Per gennaio e febbraio si utilizza ancora l’Isee valido al 31 dicembre 2025, ma da marzo 2026 sarà necessario il rilascio del nuovo Isee per ricevere l’importo corretto dell’Assegno unico.

Chi non aggiornerà l’Isee entro i termini vedrà l’assegno corrisposto con importo minimo, mentre eventuali arretrati potranno essere ricalcolati se l’attestazione arriva entro il 30 giugno 2026.

In sintesi, per famiglie e genitori beneficiari, febbraio 2026 sarà il mese in cui si percepirà il primo pagamento con importi rivalutati, senza bisogno di alcuna procedura aggiuntiva.

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