l'editoriale
Cerca
Il fatto
16 Febbraio 2026 - 22:54
La polizia scientifica sul luogo dov'è stato trovato morto l'uomo
È stato trovato a terra, in una pozza di sangue, con la gola squarciata. Di fianco a lui, un coltello.
È un vero e proprio giallo quanto avvenuto nella tarda serata di oggi a Santa Rita, Un mistero sul quale sta cercando di fare luce la polizia. L’allarme è scattato alle 21 quando al 112 è arrivata una telefonata di richiesta di aiuto. Al telefono, chi si era imbattuto nell’uomo, rantolante, steso a terra in via San Marino all’altezza del civico 133, quasi all’angolo con corso Orbassano.
La vittima è stata velocemente identificata. Si tratta di un 58enne straniero, la cui identità non è stata ancora ufficialmente comunicata, non residente in zona. Il corpo era riverso a terra, sul marciapiede, fuori dal cortile di un condominio.
Una volta recuperato il coltello, presumibilmente l’arma usata per i colpi al collo, gli agenti hanno subito avviato le indagini del caso, partendo dal cercare e sentire possibili testimoni. Non solo chi ha trovato il 58enne ma anche chi vive nel palazzo di fronte al quale è stato trovato e in quelli immediatamente adiacenti, per capire se qualcuno lo conoscesse e sapesse per quale motivo si trovasse lì. Tra le ipotesi, infatti, non si può escludere che fosse appena uscito da uno di quei palazzi o che, al contrario, vi si stesse recando. E naturalmente una particolare attenzione è stata posta nell’individuare tutte le telecamere di videosorveglianza che si trovano in zona, dalla cui analisi dei filmati - a partire da domani - potrebbero emergere elementi utili a ricostruire quanto avvenuto. Nel momento in cui scriviamo, a mezzanotte, le ipotesi degli investigatori erano ancora due: la prima è, ovviamente, quella di un omicidio, di qualcuno che ha aggredito il 58enne ed è poi scappato, abbandonando sul posto l’arma del delitto. Ma proprio la presenza del coltello sul marciapiede, lascia aperta anche una seconda possibilità: quella di un gesto volontario, un modo terribile di porre fine alla propria vita. Gli accertamenti del medico legale e l’esame delle impronte digitali presenti sul coltello dovrebbero dare una prima risposta. Nel caso di un omicidio, scatteranno le successive fasi dell’indagine, volte a stabilire se l’uomo era in zona per incontrare qualcuno o se si sia imbattuto casualmente nel suo assassino. Le indagini sono coordinate dalla pm Manuela Pedrotta.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..