Cerca

il caso

La Gioconda nasconde il volto di Cristo? Una nuova tesi la lega alla Sindone

Uno studio brasiliano rivela un possibile "codice visivo" nel panneggio del quadro: analisi tecnologiche mostrano analogie con la reliquia di Torino

La Gioconda nasconde il volto di Cristo? Una nuova tesi la lega alla Sindone

Un nuovo capitolo si aggiunge ai misteri che circondano il capolavoro più celebre di Leonardo da Vinci. Il ricercatore brasiliano Átila Soares da Costa Filho ha annunciato di aver individuato un legame simbolico tra la Gioconda e la Sacra Sindone di Torino. Secondo lo studioso, tra le pieghe dell'abito della modella, precisamente sull'avambraccio sinistro, emergerebbe una forma compatibile con il volto dell'uomo della Sindone, inserita dall'artista come parte di una complessa meditazione su temi quali la redenzione e la rinascita.

La scoperta è stata supportata da tecnologie di riflettografia infrarossa fornite dal centro di ricerca del Louvre, che permettono di analizzare gli strati pittorici nascosti. Soares propone una visione della Monna Lisa come opera "proto-3D", dove l'immagine non è solo il ritratto di Lisa Gherardini, ma un contenitore di significati filosofici legati all'Homo Universalis. In questa prospettiva, Leonardo avrebbe applicato i precetti del suo Trattato della Pittura, stimolando l'osservatore a rintracciare forme sacre in dettagli apparentemente casuali.

L'ipotesi, che dovrà ora passare al vaglio del dibattito accademico, inserisce il genio di Vinci in un filone di ricerca che tenta da anni di collegarlo alla reliquia torinese. Lo studio non si ferma qui: il ricercatore sta infatti esplorando possibili riferimenti analoghi anche nelle opere di Michelangelo Buonarroti, suggerendo che la ricerca del sacro attraverso messaggi nascosti fosse una pratica condivisa dai grandi maestri del Rinascimento.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.