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Mauro, Wanda e la separazione La questione di soldi e di cuore

La Nara aspetta l’accordo mentre il fratello del calciatore lo attacca

Mauro, Wanda e la separazione La questione di soldi e di cuore

Wanda Nara

Due divorzi Vip stanno per arrivare alla loro fase decisiva, in un senso o nell’altro. Il 21 marzo a Roma è in programma l’udienza che dovrebbe (condizionale d’obbligo) mettere fine legalmente alla storia tra Francesco Totti e Ilary Blasi. Quattro giorni dopo invece, a Milano, è prevista una nuova udienza per la causa tra Mauro Icardi e Wanda Nara che non sta in realtà procedendo come loro l’avevano immaginata.

Lo ha suggerito lei stessa ai media argentini, spiegando che di nuovo c’è un problema serio con il marito, al momento non ancora ex. Il giudice infatti aveva proposto un accordo finanziario pari a 2 milioni di euro, da versare alla Nara, in modo da finalizzare la separazione. Ma Icardi si sarebbe rifiutato di pagare la somma e quindi i tempi si stanno allungando.

Secondo la versione raccontata da Wanda in un noto programma televisivo argentino, l’attaccante oggi al Galatasaray starebbe facendo melina per evitare di rispettare i suoi obblighi legali. «Mi chiede di essere sua socia in tutto, e il giudice gli ha detto che non ho obblighi. Non c’è modo che il divorzio vada a buon fine senza il pagamento». In effetti converrebbe anche a lui liberarsi definitivamente del legame, perché più volte ha dichiarato pubblicamente di voler sposare la sua nuova compagna, l’attrice China Suarez. E allora qualcuno avanza il sospetto che non sia soltanto una questione di principio basata sui soldi, ma in fondo Icardi resti ancora innamorato della sua ex e quindi non sia così convinto di risposarsi. Quindi non è tanto e solo un problema economico, ma di sentimenti.

Sulla questione è intervenuto anche suo fratello, Guido, intervistato nel programma «Intrusos» di America Tv: «Non lo riconosco più. Da 10 anni, il rapporto con lui non è cambiato molto. Ha una personalità molto forte. Non so se abbia un cattivo carattere, ma se si mette qualcosa in testa vuole che sia a modo suo. Wanda non lo ha cambiato. Una volta raggiunta la fama, ognuno si mostra per quello che è».

Quanto pesa portare lo stesso cognome, soprattutto per lui che ancora vive in Argentina e non è un cittadino del mondo? «A volte essere Icardi mi ha aperto delle porte, altre volte mi paragonano a lui. Mi sposerò e lui è invitato. Ma non mi ha ancora risposto. All’inizio la prendevo sul personale, ora mi sono abituato al fatto che non ci risponda. Lui litiga con tutti allo stesso modo. Sono stanco di stare sulla difensiva. Siamo tutti grandi e possiamo parlarne, ma lui non lo fa. Ti uccide con il silenzio», ha chiosato.

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