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Il caso
24 Febbraio 2026 - 22:20
Il settore dei farmaci anti-obesità sta attraversando una fase di forte scossone finanziario, con la danese Novo Nordisk che si trova a gestire una crisi di fiducia sui mercati. Nella mattinata di oggi 24 febbraio il titolo dell'azienda ha registrato un ulteriore calo del 2,7%, scambiando a 244,70 corone danesi, dopo il drammatico crollo del 16,5% avvenuto nella sessione precedente. Questa ondata di vendite ha spinto le azioni ai livelli minimi degli ultimi tre anni, riflettendo un 2025 già estremamente difficile durante il quale il gruppo ha visto dimezzarsi il proprio valore di mercato.
A innescare il recente tracollo sono stati i risultati di uno studio comparativo open-label tra il nuovo farmaco sperimentale di Novo Nordisk, CagriSema, e la tirzepatide (principio attivo di Mounjaro e Zepbound), prodotta dalla rivale statunitense Eli Lilly.
I dati emersi evidenziano un divario nell'efficacia con una perdita di peso del 23% dopo 84 settimane con CagriSema (Novo Nordisk) e del 25,5% nello stesso arco temporale con tirzepatide (Eli Lilly).
Nonostante il divario numerico, i vertici di Novo Nordisk hanno difeso il progetto. L'AD Mike Doustdar e il responsabile scientifico Martin Holst Lange sostengono che la combinazione tra semaglutide e cagrilintide offra benefici clinici superiori alla sola biologia del GLP-1, puntando a lanciare il primo prodotto combinato sul mercato. Tuttavia, la decisione della FDA sull'approvazione è attesa solo per la fine del 2026.
Mentre Novo Nordisk arranca, Eli Lilly sta consolidando la sua posizione di leadership. L'azienda americana ha recentemente lanciato una nuova versione di Zepbound che raggruppa le dosi mensili in un'unica penna, con un prezzo d'attacco di 299 dollari per il dosaggio minimo. Questa aggressività commerciale si riflette nelle previsioni per il 2026: Eli Lilly stima una crescita del fatturato del 25%, contro una crescita molto più modesta (tra il 5% e il 13%) prevista da Novo Nordisk.
Un ulteriore elemento di disturbo è rappresentato dalle farmacie galeniche e dalle società di telemedicina che offrono versioni a basso costo. Recentemente, la FDA è intervenuta contro la società Hims & Hers, che aveva iniziato a vendere una versione economica della pillola di Novo Nordisk, portando al ritiro del prodotto dal mercato dopo la minaccia di azioni legali.
Secondo gli analisti, come Michael Leuchten di Jefferies, per Novo Nordisk la strada del rilancio passerà inevitabilmente per massicce operazioni di fusione e acquisizione.
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